Hanno avuto grossa eco sui media arabile parole del Maggiore Generale Yitzhak Barik secondo cui “qualsiasi decisione di Netanyahu di attaccare Hezbollah porterà un olocausto nel paese”. Tra i media, ovviamente, Al-Jazeera e i canali affiliati all’organizzazione di propaganda di Hamas, come il Centro Palestinese per la Comunicazione e la rete Al-Mayadeen, vicina a Hezbollah, che hanno riportato le parole di Barik: “Ho parlato con Netanyahu sei volte, l’ultima volta due mesi e mezzo fa. Oggi la decisione di Netanyahu e Gallant di attaccare Hezbollah porta un olocausto nel paese”.
Tra l’altro Barik ha affermato che “la guerra a Gaza ha perso il suo scopo e continua solo a beneficio di Netanyahu. Per 20 anni abbiamo ridotto le capacità del nostro esercito fino a renderlo incapace di sconfiggere Hamas”.
Le parole del Militare sono state riprese anche nei media libanesi ed egiziani, che hanno citato le sue parole da un’intervista rilasciata questa mattina alla stazione radio 103FM. “Ciò che sta accadendo a Gaza è impensabile”, ha detto Barik, “nella manovra abbiamo perso più di 200 combattenti e migliaia di feriti, dopo aver conquistato l’80% del territorio, abbiamo ritirato le forze dal territorio. Non c’è nessuno che possa sostituirli”.