A seguito del violento nubifragio che ha colpito domenica 3 agosto 2025 il territorio di Fossacesia e dei comuni limitrofi in provincia di Chieti, la CIA – Agricoltori Italiani Abruzzo ha lanciato un appello urgente alla Regione Abruzzo e alla Protezione Civile per la dichiarazione dello stato di calamità naturale.
Danni ingenti alle aziende agricole
Il maltempo ha provocato danni diffusi e devastanti alle colture e alle strutture agricole. Interi vigneti sono stati distrutti, uliveti e frutteti compromessi, ortaggi in pieno campo completamente perduti. Le strutture non hanno retto alla forza del vento e della pioggia: serre divelte, magazzini danneggiati, recinzioni e impianti di irrigazione fuori uso, con attrezzature rese inutilizzabili.
“Parliamo di aziende familiari che oggi si ritrovano senza raccolto, con strutture da ricostruire e una crisi di liquidità insostenibile – ha dichiarato Nicola Sichetti, Presidente di CIA Abruzzo –. Il rischio concreto è che molte di queste imprese non riescano a rialzarsi.”
Le richieste della CIA Abruzzo
CIA Abruzzo ha già formalmente richiesto:
- Un immediato monitoraggio dei danni da parte degli uffici regionali competenti
- La dichiarazione dello stato di calamità naturale per Fossacesia e i comuni colpiti
- L’attivazione urgente di tutti gli strumenti di sostegno previsti, tra cui:
- Accesso al Fondo di Solidarietà Nazionale
- Contributi a fondo perduto
- Sospensione di imposte e contributi
- Moratorie sui mutui
Appello alla Regione: “Serve una risposta tempestiva”
“La Regione agisca con tempestività – ha concluso Sichetti –. La sopravvivenza di tante imprese agricole e la tenuta del territorio passano dalla capacità di rispondere subito a questa emergenza.”
CIA Abruzzo ha inoltre espresso piena disponibilità a collaborare con le istituzioni per supportare le operazioni di ricognizione e facilitare il dialogo con le aziende colpite.
