Buscè è il nuovo allenatore del Pescara

0
71

Antonio Buscè è ufficialmente il nuovo allenatore del Pescara. Dopo giorni di confronti, valutazioni e candidature, il club biancazzurro ha sciolto le riserve affidando la panchina al tecnico campano, che ha vinto il serrato sprint finale con Fabio Prosperi, nome che nelle ultime ore aveva guadagnato posizioni accendendo concretamente l’interesse della società adriatica.

Cinquant’anni, originario di Gragnano, Buscè raccoglie un’eredità importante, quella lasciata da Giorgio Gorgone, destinato a proseguire la propria carriera sulla panchina del Sudtirol. Per il nuovo tecnico del Delfino si apre una sfida affascinante ma al tempo stesso impegnativa: riportare il Pescara nel calcio che conta, cancellando la delusione della retrocessione e rilanciando le ambizioni di una piazza che non ha mai smesso di sentirsi di categoria superiore.

La scelta della dirigenza è ricaduta su un allenatore giovane ma già dotato di una significativa esperienza tra settore giovanile e prime squadre, capace di coniugare organizzazione, intensità e valorizzazione dei talenti. Caratteristiche che hanno convinto il direttore sportivo Pasquale Foggia e il presidente Sebastiani ad affidargli il progetto del rilancio biancazzurro.

L’obiettivo è chiaro e non ammette interpretazioni: il ritorno immediato in Serie B. Per riuscirci, Buscè potrà contare su una rosa che dovrebbe mantenere buona parte dei senatori protagonisti, loro malgrado, dello sfortunato campionato cadetto della scorsa stagione. Elementi di esperienza e personalità sui quali costruire un gruppo competitivo, chiamato a recitare un ruolo da protagonista sin dalle prime giornate.

Ora, però, spazio ai programmi, al mercato e alla preparazione estiva. Il Pescara riparte da Antonio Buscè e da una missione precisa: restituire entusiasmo alla città e riportare il Delfino dove la sua storia e i suoi tifosi ritengono debba stare, ovvero in Serie B.