Montesilvano, 13 agosto 2025 – Si è conclusa con successo l’operazione congiunta tra Carabinieri e Polizia di Stato che ha permesso di individuare e fermare i responsabili di una serie di episodi inquietanti avvenuti nei giorni scorsi tra Montesilvano, Pescara e Spoltore. I protagonisti, un gruppo di giovani, si divertivano a colpire ignari passanti con una pistola ad aria compressa, seminando paura tra cittadini e turisti.
Tutto è iniziato venerdì 8 agosto, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesilvano hanno avviato le indagini dopo che un anziano in bicicletta era stato colpito da un pallino sparato da una pistola soft air. Nei giorni successivi, il “gioco” è proseguito con altri episodi simili: nove le vittime identificate, tra cui una bambina di 4 anni e una ragazza di 13. I colpi, sempre diretti alla parte alta del corpo, avrebbero potuto causare danni ben più gravi.
Grazie alle testimonianze raccolte e all’analisi dei sistemi di videosorveglianza, le forze dell’ordine hanno individuato l’auto utilizzata dal gruppo: una Fiat Panda celeste, ripresa anche durante l’esecuzione di uno degli attacchi. I giovani, spesso alla guida di moto o scooter, sparavano contro pedoni e altri motociclisti, mettendo a rischio la sicurezza stradale.
Nella serata di ieri, il gruppo è tornato in azione a Spoltore, colpendo una ragazza alla coscia nei pressi di un locale commerciale. Ma questa volta il “gioco” è stato interrotto. Il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Spoltore, libero dal servizio, ha notato la Fiat Panda appostata in via Monte Faito a Pescara, con alcune persone a bordo pronte a colpire. Ha immediatamente allertato la Centrale Operativa del NUE 112, che ha inviato sul posto le volanti della Questura di Pescara.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno identificato due dei tre soggetti a bordo e sequestrato la pistola ad aria compressa, una replica perfetta di una Beretta calibro 92, priva del tappo rosso e ancora carica di pallini e bombola di ricarica. Gli atti sono stati trasmessi alla locale Autorità Giudiziaria.
