POLEMICA A PESCARA SUL CARO BOLLETTE

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M5S SULLA REPLICA DELL’ASSESSORE SECCIA

Siamo abituati ai giochi di prestigio con i quali l’assessore Seccia tenta spesso di mascherare le manovre finanziarie piratesche della banda Masci – commentano i consiglieri M5S Erika AlessandriniPaolo Sola e Massimo Di Renzo – ma è offensivo che si cerchi di ingannare così, non tanto noi, quanto i cittadini. I 500 milioni di euro a cui l’assessore fa riferimento, sono quelli promessi dal governo Meloni in una legge di bilancio che non è chiaro quando vedrà la luce, né con che criteri, rischiando di produrre forse i primi risultati quando molte famiglie si saranno già arrese alle difficoltà. Al momento l’unico aiuto arrivato dal “governo degli underdog” è rappresentato dalla possibilità solo per le imprese di rateizzare le proprie bollette. Per cui l’assessore al bilancio comunale – proseguono i consiglieri pentastellati – dovrebbe giustificare nel merito perché la sua maggioranza preferisce programmare asfalti e interventi secondari ignorando, invece, le vere priorità e urgenze del momento storico, a cui un’amministrazione accorta dovrebbe saper guardare per indirizzare le proprie scelte. Che arrivi o meno un aiuto dall’alto, questa Giunta dovrebbe rimboccarsi le maniche e pensare in autonomia a come tutelare il proprio territorio e le fasce più deboli, restituendo alla città e a chi è più in difficoltà, dopo avere per prima saccheggiato le loro tasche con autovelox, T-Red e ogni altra forma di brigantaggio legalizzato“.