CIA Abruzzo: “Devastazione nelle campagne, danni fino al 90%. Serve subito lo stato di calamità”

0
108

Un evento atmosferico di eccezionale violenza ha colpito nel pomeriggio del 3 agosto vaste aree agricole dell’Abruzzo, provocando danni ingenti e diffusi. A lanciare l’allarme è la CIA – Confederazione Italiana Agricoltori Abruzzo, che parla di aziende in ginocchio e di perdite stimate tra il 50% e il 90% su colture e strutture.

I comuni più colpiti sono Fossacesia, Casalincontrada, Bucchianico, Rocca San Giovanni, Torino di Sangro e Frisa. Secondo i principali siti meteorologici nazionali, non si è trattato di una semplice grandinata estiva, ma di un downburst: un fenomeno meteorologico caratterizzato da raffiche di vento discendenti e violente, accompagnate da pioggia intensa e grandine. Le conseguenze sono state devastanti: filari abbattuti, piante divelte, frutti distrutti, tettoie e serre danneggiate o completamente rase al suolo.

“In un attimo abbiamo visto il nostro lavoro andare in fumo”, racconta un agricoltore di Frisa. “Le raffiche erano così violente che sembrava un tornado. Le piante sono state gravemente danneggiate, compromettendo il prossimo raccolto”.

La CIA Abruzzo ha già attivato un form per la raccolta delle segnalazioni, corredate da fotografie che documentano lo scenario post-evento. Le immagini mostrano chiaramente la gravità della situazione, con danni estesi a vite, olivo, ortaggi, alberi da frutto e pomodori prossimi alla raccolta.

Il presidente della CIA Abruzzo, Nicola Sichetti, ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale, sottolineando l’eccezionalità del fenomeno: “Siamo di fronte a un evento di straordinaria intensità e imprevedibilità, che ha colpito in modo selettivo ma gravissimo alcune delle aree agricole più produttive del nostro territorio. Chiediamo che le istituzioni, a tutti i livelli, si attivino con urgenza per sostenere concretamente le aziende colpite, che da sole non possono sostenere questo ennesimo colpo.”

Sichetti ha inoltre invocato un piano straordinario di ristori e la massima attenzione da parte della Regione Abruzzo: “Come associazione continueremo a monitorare la situazione e a raccogliere segnalazioni dai territori per fornire un quadro completo dei danni, sostenendo passo dopo passo le imprese agricole nel percorso di richiesta di risarcimenti e misure di sostegno.”

La CIA Abruzzo chiede interventi immediati e mirati, affinché le aziende agricole non restino sole di fronte a una calamità che ha messo a rischio intere stagioni di lavoro e produzione.