Lanciano, 6 agosto – “Risponderò volentieri in Commissione di Vigilanza. Sarà l’occasione per chiarire che la nostra Azienda non ha mai negato farmaci ai malati oncologici, né ha messo a rischio il loro percorso di cura.” Con queste parole il Direttore generale della ASL Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, interviene sulla questione sollevata in Consiglio regionale in merito alla presunta mancanza di farmaci oncologici denunciata da una paziente.
Durante la riunione di questa mattina, Palmieri ha illustrato i risultati di una verifica interna condotta con la farmacia aziendale, dalla quale è emerso che:
- La continuità terapeutica è pienamente garantita per i pazienti già in trattamento.
- Per i nuovi pazienti, la somministrazione dei farmaci è già stata programmata.
- Una preparazione di immunoterapia richiesta il 1° agosto sarà regolarmente somministrata nei prossimi giorni.
In particolare, Palmieri ha chiarito la situazione relativa all’anticorpo monoclonale prescritto alle donne affette da tumore al seno: “L’incremento improvviso e significativo della domanda ha temporaneamente esaurito la capienza economica del contratto con l’azienda farmaceutica. Tuttavia, il contratto è stato prontamente riaggiornato e le cure sono già programmate e garantite.”
Il Direttore generale ha inoltre annunciato misure preventive per evitare il ripetersi di simili situazioni: “Ho chiesto ai farmacisti e al settore acquisti di rivedere le procedure amministrative affinché l’acquisizione dei farmaci non sia mai ostacolata da vincoli burocratici. La fiducia dei pazienti è un valore fondamentale, che intendiamo tutelare con il massimo impegno.”
Palmieri ha concluso ribadendo che l’accesso alle cure non è mai stato negato, e che l’Azienda continuerà a garantire la continuità terapeutica per tutti i pazienti, con particolare attenzione a quelli oncologici.
