Sospiri: “Riforme: un passo avanti per l’Abruzzo”

0
40

L’Aquila, 22 aprile 2026 – Il Consiglio regionale ha approvato un pacchetto di provvedimenti che, secondo il presidente dell’Assemblea Lorenzo Sospiri, rappresentano “un passo decisivo per lo sviluppo sostenibile, la tutela del paesaggio e il diritto alla salute dei cittadini abruzzesi”. Una seduta che, nelle parole del Presidente, ha messo in evidenza la visione politica della legislatura attraverso quattro assi portanti: energia, qualità urbana, salute e protezione civile.

Il primo intervento riguarda la transizione energetica e la definizione delle aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili. Sospiri ha sottolineato come la nuova disciplina consenta all’Abruzzo di allinearsi al quadro nazionale, introducendo criteri rigorosi per la salvaguardia del patrimonio culturale e paesaggistico. Un equilibrio tra apertura alle energie pulite e tutela del territorio, con attenzione anche agli operatori che hanno già investito nel settore.

Il secondo pilastro è la legge sulla qualità architettonica, che punta a rafforzare la capacità progettuale dei piccoli Comuni attraverso un fondo di rotazione da 4 milioni di euro. L’obiettivo è promuovere interventi di rigenerazione urbana, sicurezza sismica e valorizzazione dei borghi e della Costa dei Trabocchi, con strutture leggere e sostenibili. “Vogliamo che l’Abruzzo diventi un laboratorio di bellezza e innovazione”, ha dichiarato Sospiri.

Sul fronte sanitario, l’approvazione all’unanimità della legge dedicata al dolore pelvico cronico segna un passaggio definito “di civiltà”. Il provvedimento riconosce patologie spesso invisibili ma altamente invalidanti, come endometriosi e vulvodinia, istituendo un Osservatorio e un Registro regionale per garantire percorsi di cura uniformi e un adeguato sostegno sociale e lavorativo.

Infine, il via libera al bilancio di previsione 2026/2028 dell’Agenzia regionale di Protezione Civile assicura continuità operativa e risorse per prevenzione e gestione delle emergenze. Un settore che, nelle parole del Presidente, resta prioritario per la sicurezza del territorio.