Il Pescara a caccia del miracolo. L’incontro di stasera con lo Spezia rappresenta infatti solo il primo dei tasselli che dovrebbero incastrarsi per consentire ai biancazzurri di accedere ai play out. Oltre alla vittoria con i liguri sarebbe necessario che il Bari uscisse sconfitto a Catanzaro e che almeno una tra Empoli, Entella e Sudtirol non superasse quota 41, visto che una differenza di oltre 4 punti tra quintultima e quartultima non darebbe diritto ad accedere alla fase finale.

Il Pomeriggio seguirà in diretta testuale il match ed il dopo partita a partire dalle 20,15.
Le formazioni
Il Pescara si schiera con Saio, Faraoni, Capellini, Bettella, Letizia, Acampora, Brugman, Valzania, Olzer, Insigne e Di Nardo.
Risponde lo Spezia con Mascardi, Mateju, Hristov, Bonfanti, Adamo, Valoti, Comotto, Romano, Beruatto, Lapadula e Di Serio.

Al termine del riscaldamento e poco prima di rientrare negli spogliatoi, l’Adriatico saluta calorosamente con un lungo applauso l’ex di turno, Gianluca Lapadula, eroe della promozione in serie A nella stagione 2015-2016 e l’attaccante spezzino risponde battendo il pugno sul cuore.
Qualche fischio dagli spalti alla lettura delle formazioni, sia per il capitano, Lorenzo Insigne che per il tecnico dei biancazzurri, Giorgio Gorgone.
Al secondo minuto ottimo spunto per il Pescara – che attacca verso la Sud – con azione sulla sinistra, pallone toccato a centro area e Valzania che calcia senza convinzione, agevolando l’intervento di Mascardi.
Angolo del Pescara al 7′, sulla ribattuta dello Spezia Faraoni tira di prima intenzione di sinistro e spedisce alto.
Gol del Pescara all’11’! respinta corta della difesa dello Spezia su angolo di Insigne, tiro di prima di Faraoni e palla nel sacco!
Intanto lo stadio si infiamma alla notizia del vantaggio del Catanzaro sul Bari.
Buon tiro da fuori area di Valzania al 13′. Blocca il portiere degli ospiti.
Intanto pessime notizie arrivano dal Ceravolo di Catanzaro, con il pareggio del Bari.
Al 24′ lo Spezia sostituisce Valoti con Vignali.
Bel tiro del Pescara al 28′ e Di Nardo non riesce a correggere in porta.
Al 40′ arriva la notizia del Bari in vantaggio a Catanzaro. Scende il gelo sull’Adriatico.
Dopo un minuto di recupero, in un clima spettrale, si chiude la prima frazione di Pescara Spezia.
Inizia il secondo tempo con lo Spezia che lascia negli spogliatoi Adamo e lo sostituisce con Sernicola e Di Serio che è stato sostituito da Artistico.
Al 5′ arriva da Catanzaro la notizia del 3-1 in favore del Bari.
E al 6′ arriva il pareggio dello Spezia con Sernicola che su una ribattuta della difesa di casa colpisce di sinistro e la mette dentro.
Check in corso. Doveri va al monitor. Fuorigioco e gol annullato. Si resta sul 1 a 0 per il Pescara.
Bel tiro di Insigne dalla sinistra al 13′, ribatte in tuffo Mascardi.
Ventesimo minuto: si scalda la curva nord con l’esplosione di numerosi petardi nel giro di pochi minuti.
Per lo Spezia al 34′ esce Comotto ed entra Nagy.
Come previsto al 22′ inizia una vibrante contestazione della curva nord nei confronti del Presidente Daniele Sebastiani.
Per il Pescara al 26′ esce Acampora ed entra Caligara, subito beccato dal pubblico per i fatti di Padova. Intanto dallo stadio iniziano a piovere fischi anche per Insigne.
E nel momento peggiore, con i biancazzurri a dir poco intimoriti, arriva al 28′ il pareggio per lo Spezia con Artistico su assist di Gianluca Lapadula. E’ 1 a 1.
Al 36′ vengono rimossi tutti gli striscioni e il pubblico della curva Marco Mazza si appresta alla contestazione.
Sei i minuti di recupero concessi da Doveri ma gli occhi di tutti ormai sono rivolti alla curva nord che va via via svuotandosi, con i tifosi che vanno a prendere posizione fuori dallo stadio per dar vita a quella che sarà la notte più buia del Pescara di questa annata calcistica.
adc
