La consigliera chiede monitoraggi, tavoli permanenti e sostegno ai commercianti
Dopo l’approvazione in Consiglio comunale dell’ordine del giorno dedicato alle criticità di corso Vittorio Emanuele, la consigliera Valeria Toppetti annuncia una serie di iniziative operative che saranno portate all’attenzione delle Commissioni consiliari permanenti. L’obiettivo è affrontare in tempi rapidi i disagi causati dai cantieri ACA e rilanciare la qualità della vita e il commercio lungo l’asse centrale della città.
Toppetti individua quattro priorità:
- Monitoraggio costante dei cantieri, chiedendo ad ACA aggiornamenti puntuali e accelerazioni sui lavori, in ritardo non solo su corso Vittorio ma anche su via D’Annunzio, via Virgilio e viale Pindaro, dove la conclusione era prevista per il 31 marzo.
- Istituzione di un Tavolo permanente tra esercenti, residenti e istituzioni per condividere informazioni e criticità sui cantieri in corso e futuri.
- Promozione di iniziative di intrattenimento per riportare vitalità sulla strada e misure di supporto agli esercizi commerciali.
- Ripristino immediato del passaggio pedonale verso il Dopolavoro ferroviario, interdetto da due anni per i lavori dell’ex Ferhotel.
La consigliera ricorda che l’ordine del giorno nasce dopo la conferenza stampa dei commercianti riuniti nell’associazione “Amici di corso Vittorio”, presieduta da Antonio Di Giosafat, che hanno denunciato mesi di disagi, ritardi e mancanza di comunicazioni chiare. “La chiusura parziale e a singhiozzo dell’asse, unita ai ritardi dei cantieri, sta causando danni gravi alle attività e alla qualità della vita dei residenti”, afferma Toppetti. E avverte: anche con le riaperture parziali, fino a fine giugno saranno necessarie nuove interdizioni per il rifacimento dell’asfalto.
Particolarmente critica la situazione del Dopolavoro ferroviario, storica istituzione con mille soci, il cui accesso diretto da corso Vittorio è bloccato da due anni. “Oggi si entra solo da un passaggio secondario attraverso il parcheggio delle aree di risulta, scoraggiando molti soci”, spiega Toppetti, che chiederà chiarimenti all’Azienda per il diritto allo studio universitario, responsabile del cantiere.
Toppetti annuncia una serie di richieste formali:
- Alla Commissione Lavori Pubblici, la convocazione degli uffici per un monitoraggio serrato dei cantieri e un incontro con il presidente e il direttore tecnico di ACA per conoscere tempi certi, soprattutto in vista dell’estate.
- Alla Commissione Attività Produttive, l’istituzione del Tavolo permanente con residenti, esercenti, tecnici e consiglieri.
- Alla Commissione Finanze, la valutazione di misure di sostegno economico per le attività colpite dai disagi.
- Alla Commissione Cultura e Grandi Eventi, la programmazione di iniziative di intrattenimento per riportare vitalità e sicurezza lungo la strada.
- Alla Commissione Lavori Pubblici e Pubblica Istruzione, la richiesta di chiarimenti sui tempi del cantiere dell’ex Ferhotel e la valutazione di soluzioni temporanee per ripristinare un passaggio sicuro verso il Dopolavoro.
“Ci attendono uno o due mesi di lavoro intenso per permettere a residenti e commercianti di affrontare con serenità il periodo estivo”, conclude Toppetti. “Il commercio su corso Vittorio non è solo una risorsa economica, ma una rete sociale fondamentale per la città. Va sostenuto e valorizzato, perché contribuisce alla sicurezza e alla qualità della vita di Pescara”.
