Armatori Maestrale al sindaco Masci: “No alla violenza, sì al dialogo”

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L’Associazione Maestrale, che rappresenta circa l’80% degli armatori pescaresi, interviene con una lettera indirizzata al sindaco Carlo Masci per prendere posizione dopo le tensioni esplose attorno al Mercato Ittico all’Ingrosso nelle ultime settimane. Il presidente Fabrizio Verzulli condanna senza esitazioni i recenti episodi, definendoli estranei alla storia e ai valori della marineria cittadina.

L’associazione si dissocia “in modo netto e inequivocabile” da ogni forma di violenza, fisica o verbale, e manifesta “piena solidarietà” al direttore del Mercato Ittico, vittima di una grave aggressione. Verzulli critica anche i toni allarmistici diffusi da una minoranza del settore, che “non rappresenta né gli armatori né i commercianti”, e che rischia di danneggiare l’immagine dell’intera categoria.

Nel documento si respingono con decisione le accuse sulle presunte carenze igienico-sanitarie della struttura: “Le verifiche ufficiali della ASL hanno sempre certificato la qualità del Mercato e dei prodotti”. Il pesce di Pescara, ribadisce l’associazione, “continua a essere un’eccellenza riconosciuta”.

Maestrale conferma inoltre la propria posizione favorevole al trasferimento nella nuova sede del Mercato Ittico, già espressa nel tavolo di confronto del 29 aprile. Dal 2021, ricorda Verzulli, il dialogo con l’amministrazione è stato costante e costruttivo, pur evidenziando alcune criticità da risolvere per garantire una struttura moderna e funzionale.

La lettera si chiude con un appello all’unità e alla responsabilità: la marineria pescarese è “sana, responsabile e pronta ad affrontare le sfide del presente”, e ha bisogno di un clima sereno per lavorare insieme alla realizzazione del nuovo mercato. “La violenza non ci appartiene”, scrive Verzulli, chiedendo al sindaco di farsi portavoce di questo messaggio verso tutta la cittadinanza.