Bicincittà, in 1.700 sfidano la pioggia: famiglie e scuole protagoniste in città

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Pescara – Neppure la pioggia ha fermato la quarantesima edizione di Bicincittà, che ieri ha portato sulle strade circa 1.700 partecipanti, tra famiglie, bambini, studenti e ciclisti di ogni età. Una festa della mobilità sostenibile organizzata dal Comune, dalla Uisp e – per la prima volta – dall’Università “Gabriele d’Annunzio”, presente con il rettore Liborio Stuppia e il prorettore Tonio Di Battista.

«Ogni anno Bicincittà cresce e anche questa edizione si è rivelata una scommessa vinta», hanno dichiarato l’assessore allo Sport Patrizia Martelli e Alberto Carulli, segretario generale Uisp. L’ingresso dell’Ateneo, spiegano, ha rafforzato il messaggio rivolto ai più giovani: scegliere la bicicletta come mezzo quotidiano, per salute e sostenibilità.

La pioggia ha ritardato la partenza, ma non ha scoraggiato i partecipanti: molti si sono aggiunti lungo il percorso, formando una carovana sempre più numerosa.

«È andato tutto nel migliore dei modi», ha sottolineato Carulli, ringraziando polizia stradale, polizia locale, Protezione civile, i ciclisti dell’Avis e della Uisp.
L’apertura dell’evento ha visto gli interventi dei rappresentanti istituzionali, l’esibizione degli istituti comprensivi 4 e 3 e il messaggio dell’Avis sulla donazione del sangue.

La pedalata è stata guidata da bici d’epoca e ciclisti in abiti storici dell’associazione Nuvola Gialla, affiancati da bici speciali e risciò per i ragazzi con disabilità, a conferma del carattere inclusivo della manifestazione.

Il percorso si è concluso in piazza della Rinascita, dove il Villaggio di Bicincittà ha accolto i partecipanti con la musica di Radio Parsifal e l’estrazione dei premi: zainetti offerti dagli sponsor, biciclette e un gioiello consegnato dal sindaco Carlo Masci.

«È straordinario vedere tante famiglie pedalare insieme sulle nostre strade, per alcune ore libere dalle macchine e dallo smog», ha commentato l’assessore Martelli.
«Così ricordiamo a tutti che ci si può muovere anche sulle due ruote e promuoviamo uno stile di vita più sano, partendo dai bambini che hanno partecipato numerosi al concorso nelle scuole».
Un ringraziamento è andato all’Ufficio Sport, alle dirigenti scolastiche e ai mobility manager per il lavoro svolto.