Città Sant’Angelo – Il sindaco Matteo Perazzetti interviene con una lunga e articolata replica alle dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli e degli esponenti del PD sulla vicenda Terra Verde e sui 587mila euro destinati alla bonifica del sito.
Il primo cittadino parla di “sincera soddisfazione, ma anche sorpresa” per l’improvviso interesse del centrosinistra, invitando a ricostruire l’intera storia dell’impianto e non solo “il finale più comodo da raccontare oggi”.
“Il PD fu l’unico a sostenere politicamente la nascita dell’impianto”
Perazzetti ricorda che il via libera politico alla realizzazione dell’impianto arrivò proprio dal circolo PD di Città Sant’Angelo, mentre diversi sindaci della Vallata Vestina si opposero con forza.
“Fa sorridere leggere oggi prese di posizione indignate da parte di chi allora firmò quell’avallo. Tra loro anche figure che oggi siedono tra i banchi dell’opposizione, come Franco Galli. Lo dimostrano gli atti del VIA 2011 che rendiamo pubblici”.
Il sindaco parla di “metamorfosi politica” da parte di chi, durante otto anni di amministrazione, “non mosse un dito”.
La delibera del 2014 e la ripresa dell’attività
Perazzetti ricorda inoltre che, dopo l’incendio, la ripresa dell’attività dell’impianto fu autorizzata con la delibera n. 196/2014, votata favorevolmente anche dagli allora consiglieri Alice Fabbiani e Franco Galli.
“Colpisce vedere come chi approvava certi atti oggi tenti di raccontarsi come storico oppositore della vicenda”.
“La bonifica è stata possibile grazie al lavoro di Comune e Regione”
Il sindaco chiarisce che l’escussione della fideiussione non è frutto di automatismi:
“È stata resa possibile solo grazie al lavoro del Comune e del Dipartimento regionale che, nelle ultime 48 ore utili prima della scadenza, hanno completato tutti gli atti necessari”.
Le risorse serviranno a rimuovere le prime tonnellate di rifiuti e ad avviare la messa in sicurezza dell’area.
“Il sito è stato riassegnato. Il nuovo soggetto dovrà completare la rimozione dei rifiuti”
Perazzetti sottolinea un passaggio che, a suo dire, sarebbe stato ignorato dal centrosinistra:
“La procedura si è conclusa: il bene è stato riassegnato a un privato e il giudice ha disposto che il nuovo assegnatario provveda alla rimozione della restante parte dei rifiuti”.
Il Comune, assicura, vigilerà affinché tutto avvenga nei tempi e nei modi previsti.
“Blasioli lavori sulla Legge 45/2020 invece di scoprire i problemi all’ultimo”
Il sindaco invita Blasioli a un ruolo istituzionale più concreto:
“Lanciare allarmi è semplice, ma sarebbe più utile lavorare all’implementazione della Legge Regionale 45/2020, che prevede strumenti e fondi per aiutare i Comuni nella bonifica dei siti sensibili”.
E aggiunge:
“Fare il pompiere dopo anni passati accanto a chi accendeva i fiammiferi rischia di essere poco credibile”.
“Continueremo a lavorare sugli atti, come sempre”
La replica si chiude con un impegno:
“Continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: lavorare sugli atti, assumerci responsabilità concrete e vigilare affinché Terra Verde venga definitivamente restituita in sicurezza al territorio”.
Alessio Di Carlo
