Pescara vuole consolidare il proprio ruolo di città dei grandi eventi, e per farlo l’assessore comunale Alfredo Cremonese apre a una collaborazione strutturata tra pubblico e privato. L’obiettivo è individuare nuovi sponsor che affianchino il Comune nella costruzione del cartellone dei prossimi mesi, puntando su appuntamenti capaci di attrarre pubblico da tutta Italia.
“Pescara è diventata la prima città in Abruzzo per presenze turistiche, crescendo moltissimo negli ultimi anni”, ricorda Cremonese. “Dal 2019 ad oggi siamo passati da 200mila a quasi 800mila presenze, un risultato che dimostra quanto la città piaccia e quanto funzioni il nostro cartellone, ricco, variegato e non limitato alla sola estate”.
Secondo l’assessore, il successo è frutto di una strategia duplice: da un lato la riqualificazione urbana portata avanti dalla Giunta Masci, dall’altro un forte investimento sugli eventi, considerati non solo intrattenimento ma veri motori economici per il territorio. “Gli eventi portano flussi importanti e sostengono le attività cittadine, soprattutto quelle ricettive”, sottolinea.
Negli ultimi anni Pescara ha ospitato artisti di primo piano: Fedez, Rocco Hunt, Clara, Gaia, Planet Funk, e per il Capodanno Gianna Nannini e Irama, tutti protagonisti di concerti gratuiti che hanno richiamato migliaia di persone. Il Comune ha inoltre sostenuto iniziative di rilievo come Cartoons on the Bay e numerose rassegne culturali.
Ora l’amministrazione punta a fare un ulteriore salto di qualità. “Ci sono tutte le condizioni per individuare partner privati”, afferma Cremonese, convinto che il ritorno di immagine per le imprese sarà significativo, grazie alla visibilità nazionale di molti eventi.
L’assessore annuncia incontri a breve con gli imprenditori interessati — e anche con chi non ha ancora ricevuto la sua lettera — per valutare insieme le forme di collaborazione possibili. Il primo grande appuntamento già in calendario è il concerto di Tommaso Paradiso, ma il programma in arrivo, assicura, sarà “impressionante”.
“Le forze imprenditoriali di Pescara vorranno investire”, conclude Cremonese, “perché si tratta di un’operazione promozionale dal ritorno garantito, capace di rafforzare ulteriormente l’immagine della nostra città”.
