Maltempo di marzo‑aprile, oltre 46 milioni di euro di danni in provincia di Teramo

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Teramo, 15 maggio – Ammonta a 46 milioni e 885 mila euro la stima complessiva dei danni provocati in provincia di Teramo dall’ondata di maltempo che, tra il 31 marzo e i primi giorni di aprile, ha colpito l’Abruzzo con piogge torrenziali e frane diffuse. La Provincia ha caricato sul portale della Protezione Civile tutte le schede degli interventi, un passaggio necessario dopo il riconoscimento dello stato di emergenza per la regione.

Sono 165 gli interventi di somma urgenza registrati, con criticità che non riguardano soltanto le carreggiate ma soprattutto le pertinenze stradali: scarpate, fossi, muri di contenimento e opere di drenaggio, elementi indispensabili per garantire sicurezza e prevenire ulteriori cedimenti.

Oltre 400 mila euro già spesi dall’ente

Tra i danni segnalati, 244 mila euro riguardano strutture scolastiche e impianti di proprietà provinciale. Per far fronte alle prime emergenze, l’ente ha già impegnato oltre 400 mila euro di fondi propri, in attesa dei trasferimenti statali.

«La rete stradale provinciale, già fragile per i fenomeni di dissesto che interessano la fascia pedemontana e montana, oggi presenta un quadro ancora più oneroso», dichiara il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo. «Piena solidarietà ai territori di Pescara e Chieti, dove si sono verificati gli episodi più gravi, ma anche la nostra viabilità risulta pesantemente compromessa. Auguro buon lavoro al Commissario per l’emergenza, il presidente Marco Marsilio, e auspico che il nostro territorio riceva un sostegno concreto per affrontare questa nuova fase emergenziale».

Le situazioni più critiche

L’elenco delle strade più danneggiate conferma la diffusione del fenomeno su tutto il territorio provinciale. Tra le criticità più rilevanti:

  • SP 56 della Civita – frane e cedimenti lungo i versanti
  • SP 1 di Ancarano – erosioni e smottamenti
  • SP 12 di Sant’Omero – dissesti diffusi
  • SP 60 di Teramo – cedimenti strutturali
  • SP 30 Silvi–Atri – problemi di stabilità delle scarpate
  • SP 42 e SP 48 di San Giorgio e Bosco Martese – danni ingenti in area montana
  • SP 49 e SP 52 nel Comune di Valle Castellana – viabilità compromessa in più punti
  • SP 43 a Pietracamela – frane e cedimenti
  • Rete viaria di Castelli – dissesti multipli
  • SP 34d di Collemesole – criticità strutturali