Firmato ad Ancona il Patto Educativo Provinciale per il contrasto al disagio giovanile

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Nel pomeriggio di oggi, 25 luglio 2025, nella sede della Prefettura di Ancona, è stato sottoscritto il Patto Educativo Provinciale: un accordo che rafforza la collaborazione tra istituzioni civili, religiose e associative con l’obiettivo di affrontare in modo coordinato il crescente disagio giovanile nel territorio.

Alla cerimonia di firma hanno partecipato rappresentanti di alto livello della Regione Marche, del Comune e della Provincia di Ancona, esponenti del mondo ecclesiastico, dell’università, del sistema giudiziario, delle forze dell’ordine e della sanità, tra cui il Vicepresidente della Giunta regionale, il Sindaco di Ancona, l’Arcivescovo di Ancona-Osimo e il Vescovo di Senigallia.

Il protocollo punta a promuovere iniziative basate sull’ascolto e sul rispetto, in grado di contrastare fenomeni di emarginazione, devianza e fascinazione della violenza tra i giovani. Tra le azioni previste vi è il rafforzamento del protagonismo delle nuove generazioni e il sostegno alle comunità educanti — scuola, famiglia, chiesa — in particolare nei confronti dei giovani di seconda e terza generazione.

Il Prefetto di Ancona ha sottolineato l’importanza del documento come risposta condivisa per restituire fiducia e orientamento ai ragazzi, e come strumento per generare una svolta etica e culturale nell’approccio al disagio giovanile. Ha evidenziato anche l’urgenza di integrare l’azione preventiva delle forze dell’ordine con una presa in carico sociale più ampia da parte di tutta la comunità.

Il Sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha definito il Patto un passo cruciale verso la costruzione di una “comunità educante”, fondata sulla cooperazione tra enti pubblici, cittadini e terzo settore. Ha rimarcato come il documento sia aperto e dinamico, capace di generare risposte innovative alle sfide contemporanee dell’educazione.