Montesilvano, 25 aprile 2026 – Si sono svolte questa mattina, in Piazza Indro Montanelli, le celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione. La cerimonia, tenutasi dinanzi al Monumento ai Caduti, ha visto la partecipazione delle autorità civili, religiose e militari, delle associazioni combattentistiche, del volontariato e di numerosi cittadini.
Il momento centrale dell’iniziativa, coordinata da Gianluca Leonelli (Premio Nassiriya), è stato la deposizione della corona d’alloro da parte del sindaco Ottavio De Martinis, benedetta da don Enrico, vicario della parrocchia di Sant’Antonio. Un gesto che ha rinnovato il ricordo del sacrificio di quanti lottarono per la libertà del Paese.
Nel suo intervento, il sindaco ha richiamato il valore fondativo della democrazia italiana: «Ottantuno anni fa nasceva l’Italia democratica e repubblicana nella quale oggi abbiamo la fortuna di vivere. La fine della guerra non segnò solo il silenzio delle armi, ma l’inizio di un cammino di ricostruzione morale e civile».
De Martinis ha poi rivolto un pensiero alle tensioni internazionali: «Celebrare la Liberazione significa rinnovare l’impegno affinché ogni guerra possa giungere a una fine e ogni popolo possa conoscere la dignità della pace. La libertà non è mai un traguardo scontato, ma un bene prezioso da difendere ogni giorno».
Il primo cittadino ha infine ribadito il carattere unitario della ricorrenza: «Nessuno può rivendicare questa giornata come festa esclusiva, così come nessuno può sentirsi estraneo: il 25 Aprile è la festa di tutti».
Nonostante la parziale occupazione della piazza per il mercato cittadino, la cerimonia ha mantenuto intatta la sua solennità. La presenza congiunta di istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e cittadini ha riaffermato il legame tra comunità e memoria, nel ricordo di chi ha consegnato al Paese un futuro di libertà e pace.
