Tasse “invisibili”: la CGIA di Mestre svela il vero peso fiscale sulle famiglie italiane

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Secondo un’analisi dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre, nel 2025 il carico fiscale che grava su una famiglia tipo italiana — composta da due dipendenti e un figlio a carico — supera i 20.000 euro all’anno, di cui oltre il 96% viene prelevato “alla fonte” o è nascosto nei consumi quotidiani.

Il peso delle imposte: quanto e come si paga

  • Tasse alla fonte: 12.504 € annui tramite Irpef e contributi previdenziali direttamente dalla busta paga (61,8%)
  • Tasse nascoste: 7.087 € annui attraverso IVA, accise, Rc auto, canone Rai, e altre imposte indirette (35%)
  • Pagamenti consapevoli: solo 640 € circa (3,2%) in tasse come Tari e bollo auto che il contribuente versa direttamente

In totale, il 96,8% del carico fiscale viene sottratto automaticamente senza che la famiglia se ne accorga davvero, rendendo il fisco una presenza invisibile ma costante.

Lavoratori dipendenti vs autonomi: due mondi fiscali

La CGIA evidenzia una forte differenza psicologica nel rapporto con il fisco:

  • I dipendenti subiscono il prelievo senza percepirlo, sentendo meno il peso delle imposte
  • Gli autonomi, che devono pagare attivamente tramite bonifici o moduli, hanno una percezione più forte del carico fiscale e una maggiore “insofferenza” verso le tasse

Il fenomeno aiuta a spiegare perché tra gli autonomi ci sia una maggiore propensione all’evasione. Tuttavia, l’Irpef rappresenta solo il 30% delle entrate fiscali: il restante 70% riguarda tributi che tutti, autonomi o dipendenti, possono evadere.

Chi sono i contribuenti Irpef

  • Totale contribuenti: 42,5 milioni
    • Dipendenti: 23,8 milioni
    • Pensionati: 14,5 milioni
    • Autonomi: 1,6 milioni
    • Altri (rendite, affitti, titoli): 1,6 milioni

Principali aree:

  • Roma: 2,9 milioni (105.000 autonomi)
  • Milano: 2,5 milioni (96.260 autonomi)
  • Torino: 1,6 milioni (62.000 autonomi)

Pressione fiscale: Italia nella top 6 UE

Nel confronto europeo, l’Italia è tra i Paesi più “tartassati”:

  • Pressione fiscale: 42,6% del PIL
  • Superata solo da: Danimarca, Francia, Belgio, Austria, Lussemburgo

Altri Paesi:

  • Germania: 40,8%
  • Spagna: 37,2%
  • Media UE: 40,4%

Il dato conferma la persistente alta tassazione italiana, che incide pesantemente sul potere d’acquisto delle famiglie e sulla percezione del fisco da parte dei cittadini.