Il sindaco di Pescara Carlo Masci ha incontrato questa mattina le associazioni di categoria, insieme all’assessore alla Mobilità Adelchi Sulpizio e all’assessore al Commercio Zaira Zamparelli, per illustrare i contenuti della delibera sulle nuove tariffe della sosta che entreranno in vigore dal 1° dicembre 2025.
Durante l’incontro, al quale hanno partecipato rappresentanti di Casartigiani, Claii, Ascom Abruzzo, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, il primo cittadino ha voluto chiarire alcuni punti che negli ultimi giorni avevano generato confusione e allarmismi.
L’aumento riguarda solo il biglietto giornaliero
Masci ha precisato che l’aumento riguarda esclusivamente il biglietto giornaliero, che passerà da 2,50 euro a 4 euro a partire dal 7 gennaio 2026 nelle seguenti aree: area di risulta (nord e sud), via Ferrari, via Bassani e Pavone, via Michelangelo, parte di Corso Vittorio Emanuele II e parcheggio del Bingo.
La decisione di posticipare l’aumento a dopo l’Epifania nasce dalla volontà di evitare disagi nel periodo natalizio e di rispondere alle preoccupazioni alimentate da notizie infondate. “È assurdo – ha dichiarato Masci – sentir circolare voci false secondo cui la tariffa oraria sarebbe aumentata a 4 euro l’ora”.
Nessuna variazione sulla tariffa oraria
Il sindaco ha ribadito che la tariffa oraria non subirà alcuna variazione e che gli abbonamenti restano invariati:
- 1 euro al giorno per i residenti con abbonamento annuale;
- 2 euro al giorno per i non residenti su tutta Pescara;
- 1,50 euro al giorno per i non residenti nell’area di risulta, sempre con abbonamento. Tutti gli abbonamenti prevedono inoltre uno sconto del 50%.
Nuove aree a pagamento
Dal 1° dicembre 2025 saranno introdotte nuove aree di sosta a pagamento, un adeguamento che non veniva effettuato da dieci anni e che, secondo l’amministrazione, si rende necessario alla luce dei cambiamenti nella mobilità urbana e nella qualità della vita delle città.
Crescita e responsabilità
“Pescara sta crescendo sotto ogni punto di vista, in particolare quello turistico – ha sottolineato Masci –. Mantenere e rafforzare questa crescita significa compiere scelte responsabili e lungimiranti. Sentir parlare male della città da chi ci vive e lavora, per mera visione diversa delle cose, danneggia fortemente le attività, i pescaresi e la città stessa. Bisogna remare tutti dalla stessa parte per continuare a crescere come abbiamo fatto fino ad oggi, con dati e apprezzamenti anche a livello internazionale”.
