Una di quelle gare segnate con il bollino rosso quella di oggi per il Pescara con il Padova di Andreoletti, altra grande neopromossa che non se la passa benissimo con i suoi 14 punti in classifica che arriva all’adriatico intenzionato a fare punti utili per il percorso salvezza..
Nei padroni di casa la sorpresa è l’assenza di Dagasso e la formazione messa in campo da Gorgone: un 343 – che in fase di svolgimento si trasforma in un 3412 – con Letizia, Bosco e Gravillon a difendere, un inedito centrocanmpo con Corazza, Valzania, Meazzi e Faraoni ed i tre giganti Di Nardo, Tsdajout e Tonin in avanti a scambiarsi i ruoli. Il solito Desplanches a difendere i pali.
Il primo guizzo è al quinto con Bortoluzzi a cui risponde l’estremo biancazzurro che si allunga e blocca in due tempi.
Esce invece sulla sinistra e di poco il tiro di prima intenzione di Seghetti su invito da destra di Faedo al sesto minuto.
Ottima occasione per i patavini con Harder che al 22mo minuto tira dalla sinistra da breve distanza, Desplanches si salva in corner.
Al 29mo tiro di Tonin da fuori area ben indirizzato ma deviato in angolo.
Alla mezz’ora la curva Mazza rendo Omaggio ad uno dei suoi capi storici, esponendo uno striscione “E’ PASSATO UN ANNO MA LE LEGGENDE NON CONOSCONO TEMPO. IL TUO RICORDO RESTA SCOLPITO NEI CUORI DI CHI TI HA CONOSCIUTO. MARCO IL TEDESCO PER SEMPRE”.
Al 46 arriva il gol del Pescara ma il Var annulla: ottima iniziativa di Tsajout che si libera del difensore, allarga a destra verso Tonin che è altrettanto abile ad andare verso la profondità mettendo in mezzo dalla destra per. il tap in vincente di Meazzi. Secondo la revisione Var è fuorigioco e Marinelli annulla.
Finisce così il I tempo.
Il secondo tempo inizia con una punizione di Corazza dai 22 metri bloccata dall’estremo difensore patavino. Nessuna delle due formazioni ha effettuato cambi.
All’ottavo ancora Corazza batte un a punizione dalla destra e Tsdajout colpisce bene di testa ma indirizza troppo centralmente.
Gol del Padova al 12mo: dopo un palo su un tiro dalla destra di Seghetti, azione insistita degli ospiti e alla fine è Faedo con il destro a centrare l’angolino.
Lo stesso Faeso è ammonito al 16mo su un’ottima ripartenza di Meazzi. Sulla punizione che ne viene fuori, tiro sbilenco dalla sinisstra di Tonin che esce alto sopra la traversa.
Al 25mo minuto esce Seghetti per il Padova e prende il suo posto Bonaiuto mentre il cambio è doppio per il Pescara che fa uscire Ukwonkwo e Cangiano per Tsajout e Tonin. Cambia anche il modulo con i biancazzurri che passano al 433.
Splendido cross al 27mo di Cangiano, Di Nardo di prima intenzione tira di destro ma Sorrentino respinge magistralmente.
Otttima iniziativa di Plzer al 31mo che idal lato destro dell’area salta due uomini, si accentra e spara un missile che esce di poco alla destra di Sorrentino.
Al 32mo entrano Capellini e Caligara per Meazzi e Faraoni.
Occasionissima in contropiede per il Padova al 39mo che approfitta di una passaggio sbagliato dei padroni di casa. Tre contro uno con Bonaiuto che tenta di chiuderla ma provvidenzialmente recupera Gaetano Letizia.
Ancora Letizia al minuto 42 con un ottimo cross a rientrare dalla trequarti. Colpo di testa di Ukwonkwo ma un super Sorrentino dice di no.
Adreoletti al 43mo sostituisce altri due uomini: fuori Faedo e Baselli e dentro Baselli e Villa.
Ancora una buona occasione per il Pescara al 43mo: Di Nardo gira di prima intenzione dall’altezza del rigore ma la palla esce di poco alta.
Scocca il 45mo del secondo tempo e Marinelli concede cinque minuti di recupero.
AL terzo di recupero posizione dalla trequarti per il Pescara e sugli sviluppi gran tiro di Brosco che esce di poco alto.
Al quarto è Valzania a mettere dalla sinistra un pallone pericolosissimo in mezzo ma sebbene con difficoltà si salva la difesa biancoscudata.