ALFEDENA – Punta in alto il convegno Itinerario di Convivenza, ideato da Arturo Como, che prenderà il via venerdì 5 dicembre alle ore 9:30 presso i locali della Caritas di via Corone. L’evento si annuncia come un appuntamento di grande spessore, testimoniato dal considerevole numero di relatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, chiamati a confrontarsi su sport, società e convivenza civile.
Un parterre di voci diverse
La locandina dell’iniziativa raccoglie personalità di ogni ambito: scuola, volontariato, politica locale e nazionale, mondo ecclesiastico, associazioni impegnate contro la violenza, funzionari dedicati al contrasto della criminalità organizzata e delle devianze giovanili, tecnici sportivi, campioni mondiali, federazioni, esperti di meteorologia, economia e reputazione. Un mosaico di competenze che, dalla Valle d’Aosta a New York, si ritroverà ad Alfedena per discutere di un tema centrale: il futuro dello sci di fondo.
Lo sci di fondo come cardine
Per Arturo Como, che da oltre vent’anni dialoga con questa disciplina, lo sci di fondo è molto più di uno sport: è presidio di legalità, strumento di crescita economica e turistica, palestra di vita per i giovani. Tuttavia, i cambiamenti climatici minacciano da tempo la sua pratica, rendendo incerta la disputa delle gare e gli allenamenti. Itinerario di Convivenza nasce per riportare attenzione su queste criticità, attraverso testimonianze qualificate e concrete.
Il Premio Itinerario di Convivenza
La mattinata sarà arricchita dalla prima edizione del Premio Itinerario di Convivenza, con la consegna di cinque riconoscimenti a figure che si sono distinte per meriti sportivi e sociali a livello internazionale, nazionale e locale. «Un atleta si distingue sempre – sottolinea Como – perché è portatore di rispetto, coesistenza e sogni, valori che lo rendono esempio in una società spesso superficiale e violenta».
Un progetto che unisce sport e solidarietà
Non è la prima volta che Como lega sport e impegno sociale: due estati fa ha firmato un gemellaggio con la Caritas Ambrosiana di Milano, convinto che volontariato, altruismo ed esempio parlino la stessa lingua. La moderazione del convegno è stata affidata alla scrittrice e poetessa Cesira Donatelli, a conferma della volontà di intrecciare sensibilità diverse in un dialogo comune.
Itinerario di Convivenza – Alfedena Cerniera fra l’Alto Sangro Turistico Sportivo e il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise si propone dunque come un laboratorio di idee e di esperienze, capace di trasformare lo sport in motore di cultura, economia e cittadinanza attiva.
