Pescara, Cremonese: «La nuova sede del Centro per l’impiego sorgerà in città»

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PESCARA – L’assessore comunale Alfredo Cremonese interviene nel dibattito sulla nuova sede del Centro per l’impiego, ribadendo che la struttura dovrà sorgere nel capoluogo di provincia. «La Regione – spiega – ha chiesto al Comune di Pescara, e non ad altri, di individuare una sede idonea. Poco, anzi nulla, c’entra la fusione con Montesilvano e Spoltore, anche se la minoranza insiste nel voler inserire questo elemento nella polemica».

L’iter della scelta

Cremonese ricorda come il percorso sia stato lungo e articolato: «Abbiamo effettuato una ricognizione del patrimonio comunale, ma nessuna struttura rispondeva ai requisiti richiesti dalla Regione. Per i locali del Comune sarebbe stata necessaria una demolizione e ricostruzione, impossibile con i due milioni di euro disponibili».

Sono state quindi promosse due manifestazioni di interesse, con quattro offerte pervenute. «Tutte avevano metratura e costi simili – aggiunge l’assessore – tranne una, relativa a un edificio con un piano non agibile. In accordo con la Regione, sono stati scelti gli spazi più rispondenti alle necessità: centrali, facilmente raggiungibili con mezzi pubblici e privati, e vicini alle aree golenali per il parcheggio».

I vantaggi dell’operazione

La nuova sede sarà collocata in piazza Garibaldi e la sistemazione dei locali sarà a carico della proprietà. «Il Comune – sottolinea Cremonese – non sosterrà più le spese di affitto e acquisirà un immobile a costo zero, grazie ai fondi europei che finanziano l’intera operazione».

La replica alla minoranza

L’assessore difende l’operato degli uffici e respinge le critiche dell’opposizione: «Mentre la minoranza continua ad arrampicarsi sugli specchi, noi garantiamo ai cittadini un Centro per l’impiego in locali nuovi e accoglienti. Le teorie da immobiliaristi dell’opposizione si scontrano con le procedure ad evidenza pubblica seguite dall’Ente».