Agricoltura, Azione: «Sostegno alle richieste degli agricoltori abruzzesi»

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TERAMO, 17 dicembre 2025 – «L’agricoltura abruzzese ha bisogno di risposte immediate dalla politica regionale e nazionale». Con queste parole il deputato di Azione Giulio Sottanelli e il capogruppo in Consiglio regionale Enio Pavone hanno commentato la mobilitazione organizzata da Coldiretti Abruzzo davanti all’Emiciclo dell’Aquila, a sostegno della piattaforma programmatica presentata per il 2026.

Le criticità del settore

Secondo Azione, le richieste avanzate da Coldiretti toccano nodi strutturali che il partito denuncia da tempo: burocrazia soffocante, gestione inefficiente delle risorse idriche, ritardi cronici nei consorzi di bonifica e assenza di una strategia seria per le aree interne e per il controllo della fauna selvatica. «Senza interventi rapidi e coordinati – hanno sottolineato – il rischio è quello di compromettere definitivamente un settore che rappresenta un pilastro economico, ambientale e sociale dell’Abruzzo».

Una mobilitazione che riguarda tutti

La grande partecipazione alla manifestazione dimostra, secondo Azione, che il problema non riguarda solo gli agricoltori ma l’intero modello di sviluppo regionale. «Difendere l’agricoltura significa difendere il lavoro, il presidio del territorio, la sicurezza idrogeologica e la qualità delle produzioni che arrivano sulle tavole degli abruzzesi. È una questione che riguarda tutti, non solo chi lavora nei campi».

L’impegno della Regione e il ruolo di Azione

Sottanelli e Pavone hanno accolto con favore l’impegno assunto dalla Regione su alcuni temi cruciali, ma chiedono ora atti concreti: «Servono atti amministrativi, risorse e scadenze precise. Come Azione saremo al fianco degli agricoltori abruzzesi nel monitorare che alle parole seguano i fatti».