Santilli: “Dati sul commercio chiari, Pescara tiene e riparte”

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Pescara, 28 aprile 2026 – Oggi pomeriggio, alle 15, in Comune, l’assessore alle Attività produttive Gianni Santilli incontrerà le associazioni di categoria per un confronto sul commercio cittadino. In vista dell’appuntamento, l’assessore interviene sui dati diffusi in questi giorni, chiarendo la posizione dell’Amministrazione.

«La mia posizione nei confronti delle associazioni è di apertura totale, con la massima predisposizione all’ascolto», afferma Santilli, sottolineando la necessità di un dialogo costruttivo per rilanciare il settore. «La crisi delle attività di vicinato è mondiale e la concorrenza dell’online è spietata, ma il punto di partenza non può essere sbagliato né mistificato».

L’assessore richiama lo studio Confcommercio “Città e demografia d’impresa” del 12 marzo 2026, precisando che «Pescara non è affatto in fondo alla classifica: si colloca al 102° posto su 122 comuni analizzati per calo delle imprese. La prima posizione indica il calo più drastico, l’ultima quello più leggero. Questo significa che la situazione a Pescara, nella sua complessità, è migliore rispetto a molte altre città».

Secondo il rapporto, tra il 2012 e il 2025 il capoluogo adriatico ha registrato una riduzione del 21,4% delle imprese commerciali e un calo demografico del 2,4%. Santilli integra questi dati con quelli del Suap comunale: «Dal 2019 a gennaio 2026 abbiamo un saldo positivo di 1.852 attività: 4.099 nuove aperture e 2.247 cessazioni. Il settore è resiliente, capace di resistere e rigenerarsi».

L’assessore evidenzia come la fase più critica si sia concentrata tra il 2012 e il 2019, mentre «nel periodo post‑Covid si registra una buona ripresa», sostenuta anche dalla crescita del turismo. «Nel 2025 le presenze sono state oltre 740mila, il 174% in più rispetto al 2019, e questo incremento ha portato benefici al commercio».

L’incontro di domani, conclude Santilli, sarà l’occasione per «valutare insieme il percorso da seguire e dare nuovo slancio al settore, nel segno della collaborazione con associazioni e operatori».