MONTESILVANO – Venerdì 5 settembre alle ore 18:00, lo spazio espositivo PRIMOPIANO di via D’Annunzio 33 apre le porte alla mostra Para Mañana dell’artista madrilena Sara Mayoral Jimenez, un evento che trasforma la riflessione sulla mortalità in un’esperienza artistica generativa e visionaria.
Curata da Martina Marini Misterioso e patrocinata dal Comune di Montesilvano, l’esposizione propone un’installazione immersiva che fonde antiche tecniche di costruzione e trasformazione del cibo, come la fermentazione e la conservazione, per dare vita a vere e proprie “capsule temporali”. Queste opere, realizzate con materiali locali come terra, sabbia e paglia, sono arricchite da elementi scultorei che evocano il mondo animale e vegetale, con forme protettive come spine, a sottolineare la loro natura organica e simbolica.
Originaria di Madrid e formata all’Accademia delle Belle Arti di Monaco di Baviera, Mayoral Jimenez porta a Montesilvano una poetica che intreccia memoria, biologia e immaginazione. La mostra è frutto di una collaborazione con le realtà locali Orti Geometrici, che ha fornito SCOBY di Kombucha, frutti e bacche, e Pollinaria, che ha contribuito con paglia e uva, rafforzando il legame tra arte e territorio.
L’assessore Alessandro Pompei ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “L’arte di Sara Mayoral Jimenez si sposa perfettamente con il nostro impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Para Mañana ci invita a guardare al futuro attraverso il recupero del passato, in un percorso che è al tempo stesso intimo e universale.”
Anche l’assessore Corinna Sandias ha espresso entusiasmo: “Le opere non sono semplici oggetti, ma raccontano una storia di attesa e speranza che risuona con la nostra comunità. È un onore ospitare una mostra di tale profondità, che conferma l’importanza di investire nella cultura come veicolo di crescita e identità.”
