
Roma, 30 giugno 2025 – Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, due importanti provvedimenti di finanza pubblica: il disegno di legge relativo al Rendiconto generale dello Stato per il 2024 e quello contenente le Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno 2025.
Rendiconto 2024: saldi in miglioramento
Il rendiconto per l’anno 2024, già parificato dalla Corte dei conti nella seduta del 26 giugno 2025, evidenzia un miglioramento complessivo di tutti i saldi, sia in termini di competenza che di cassa. Secondo i dati ufficiali:
- Il saldo netto da finanziare in termini di competenza è stato pari a 107.543 milioni di euro.
- Il ricorso al mercato, sempre in termini di competenza, ha raggiunto i 393.108 milioni di euro.
- In termini di cassa, il saldo netto da finanziare è stato pari a -151.482 milioni di euro.
- Il ricorso al mercato ha registrato un valore di -435.411 milioni di euro.
Questi numeri confermano una gestione finanziaria più solida rispetto alle previsioni iniziali, con un contenimento dei disavanzi e una maggiore efficienza nella raccolta e nell’impiego delle risorse pubbliche.
Assestamento 2025: aggiornamento delle previsioni
Il disegno di legge di assestamento per il 2025 prevede l’aggiornamento delle previsioni di entrata e degli stanziamenti di spesa, sulla base dei saldi di finanza pubblica previsti a legislazione vigente dalla legge di bilancio.
Le variazioni introdotte determinano un miglioramento del saldo netto da finanziare:
- Circa 800 milioni di euro in termini di competenza.
- Circa 600 milioni di euro in termini di cassa.
Inoltre, il provvedimento comporta un miglioramento dell’indebitamento netto rispetto al Documento di finanza pubblica (DFP) pari a circa 500 milioni di euro.