L’Aquila, 15 maggio – La ripresa dell’iter per l’adeguamento della strada statale 17 nel tratto San Gregorio–San Pio delle Camere segna un passaggio atteso da anni, ma apre anche la necessità di un confronto trasparente con i territori. È quanto afferma la consigliera regionale Carla Mannetti, responsabile del Dipartimento Infrastrutture della Lega Abruzzo, commentando l’avvio da parte di Anas delle procedure di esproprio per la realizzazione dell’opera.
Il progetto riguarda circa 13 chilometri di tracciato, con l’obiettivo di migliorare il collegamento tra la zona est e la zona ovest dell’Aquila e, più in generale, la connessione tra l’area aquilana, la Piana di Navelli e il corridoio Amatrice–L’Aquila–Navelli. Un intervento che coinvolge direttamente i Comuni dell’Aquila, Barisciano, Poggio Picenze e San Pio delle Camere.
«Parliamo di un’opera di forte impatto infrastrutturale e territoriale», sottolinea Mannetti. «Per questo è indispensabile che istituzioni, amministratori locali, cittadini e portatori di interesse possano conoscere in modo chiaro e completo i contenuti del progetto: tracciato, opere previste, intersezioni, ponte, galleria artificiale, ricadute sulla viabilità locale e sulle attività commerciali, tempi di realizzazione, procedure espropriative e misure di mitigazione ambientale e paesaggistica».
“Un’opera strategica, ma serve trasparenza”
Secondo Mannetti, l’adeguamento della SS17 può rappresentare un passaggio decisivo per rendere più fluida e sicura la viabilità in un’area strategica, ma proprio per questo non può procedere senza un percorso di condivisione: «Non basta sapere che le procedure sono partite. Occorre avere piena consapevolezza del progetto, delle sue finalità e delle eventuali criticità. Le comunità devono essere informate e coinvolte».
Richiesto un incontro formale con Anas
Per garantire questo livello di chiarezza, la consigliera annuncia l’invio di una richiesta ufficiale di incontro alla Direzione Generale Anas di Roma e alla Direzione Abruzzo, con l’obiettivo di acquisire tutti gli elementi utili e avviare un confronto istituzionale.
«Chiederò un incontro tecnico‑politico per avere un quadro completo dell’opera, dei tempi, delle procedure e delle ricadute sui territori», conclude Mannetti. «Le infrastrutture sono fondamentali per lo sviluppo dell’Aquila e delle aree interne, ma devono essere accompagnate da informazione corretta, ascolto e condivisione con le comunità interessate».
