Mercoledì 3 settembre, la quinta giornata della settima edizione del Festival Dannunziano ha offerto al pubblico un ricco intreccio di cultura, arte e spettacolo, confermando ancora una volta la vocazione poliedrica dell’evento pescarese dedicato al Vate.
Il pomeriggio si è aperto all’Aurum con l’incontro-dibattito “d’Annunzio e l’Oriente”, curato da Valerio Terraroli. Un’occasione per esplorare le suggestioni orientali nell’opera e nell’immaginario dannunziano, tra estetica, simbolismo e visioni esotiche che hanno influenzato la sua produzione letteraria.
A seguire, spazio alla letteratura con la presentazione del libro Casanova. Il seduttore nobile di Pierfranco Bruni, in dialogo con Franca De Santis. Un confronto tra erudizione e narrazione che ha messo in luce il profilo storico e letterario di uno dei personaggi più affascinanti del Settecento europeo.
Alle 19, sempre nella Sala Tosti dell’Aurum, è stato protagonista il gusto estetico novecentesco con l’appuntamento “Art Decò: Il Trionfo della Modernità”. La presentazione del catalogo della mostra realizzata a Palazzo Reale di Milano ha visto gli interventi di Valerio Terraroli e Augusto Di Luzio, offrendo una riflessione sul ruolo dell’Art Decò nella cultura visiva del XX secolo.
La serata ha visto il Festival dividersi su due palcoscenici d’eccezione. Al Piazzale Michelucci dell’Aurum è andato in scena lo spettacolo teatrale Settembre Andiamo…, prodotto dal Florian, con un ampio cast di interpreti tra cui Milo Vallone, Mario Massari, Anna Paola Vellaccio, Umberto Marchesani, Edoardo Oliva, Rossella Mattioli, Giulia Basel, Alessio Tessitore, Marco Paparella, Emanuela D’Agostino, Alberta Cipriani e Franca Minnucci. Un omaggio corale e appassionato al mondo dannunziano, tra poesia e drammaturgia.
Contemporaneamente, lo Stadio del Mare ha ospitato uno degli eventi più attesi: il concerto di Guè, tra i rapper più acclamati della scena italiana, con la tappa pescarese del suo La Vibe Summer Tour 2025. Un’esibizione potente e coinvolgente che ha richiamato fan da tutta Italia, portando l’energia del rap sul lungomare adriatico.
