Porto di Pescara, al via il dragaggio: Sospiri annuncia l’inizio dei lavori per il ripristino della navigabilità

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PESCARA – Partiranno domani, mercoledì 10 settembre, le operazioni di dragaggio del porto canale di Pescara, con l’obiettivo di ripristinare la piena navigabilità dello scalo. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri, che ha seguito da vicino l’intero iter tecnico e amministrativo.

I lavori, affidati all’impresa INMARE SRL di Termoli, prevedono il prelievo dei sedimenti e il loro allestimento in vasca per la caratterizzazione a terra. Contestualmente, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) avvierà le attività di campionamento e analisi per verificare la qualità dei materiali escavati e determinarne l’idoneità al riutilizzo per il ripascimento costiero.

“Stiamo rispettando i tempi previsti – ha dichiarato Sospiri –. Lo scorso 4 settembre si sono concluse le operazioni di allestimento della vasca di stoccaggio temporanea, impermeabilizzata e pronta ad accogliere i primi 5-6mila metri cubi di fanghi. L’area è stata predisposta con un passaggio di sicurezza per consentire il transito dello spurgo che rimuoverà il percolato dei sedimenti.”

Il dragaggio durerà circa dieci giorni non consecutivi, in funzione delle condizioni meteo. I sedimenti riutilizzabili per il ripascimento verranno asciugati e trasferiti sulla banchina nord, mentre quelli non idonei saranno sottoposti a trattamenti igienizzanti e a ulteriori analisi per valutarne l’impiego in edilizia. La frazione non riutilizzabile sarà gestita come rifiuto, con impianto mobile, riducendo i costi di smaltimento.

Secondo le stime, il 30-40% del materiale dragato potrà essere riutilizzato in mare. Il progetto prevede inoltre il dragaggio dell’area di buncheraggio, utilizzata per il rifornimento di carburante. L’intervento complessivo punta a rimuovere fino a 23mila metri cubi di fanghi, per un valore di circa 2 milioni di euro, con la vasca di stoccaggio disponibile per un massimo di 18 settimane.

“L’interesse primario – ha concluso Sospiri – è garantire la sicurezza delle aree di transito dei pescherecci, che torneranno in mare il prossimo 29 settembre al termine del fermo biologico. Un’operazione strategica per la città e per il comparto marittimo, che conferma l’impegno della Regione Abruzzo nel sostenere infrastrutture vitali per l’economia locale.”