TERAMO – La Provincia di Teramo, sede dell’Accademia PA per la Gazzetta Amministrativa, ha dato il via a un percorso formativo innovativo dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla Pubblica Amministrazione. Il primo incontro si è svolto questa mattina, 14 novembre 2025, nella sala consiliare dell’ente, coinvolgendo numerosi dipendenti comunali e provinciali.
L’obiettivo del corso è fornire ai partecipanti una comprensione approfondita delle tecnologie che permettono alle macchine di simulare capacità umane come il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività. Un tema di grande attualità, che pone sfide e opportunità anche nel settore pubblico, dove l’adozione dell’IA è ancora in una fase pionieristica.
A introdurre i lavori sono stati il presidente della Provincia Camillo D’Angelo e il consigliere delegato Flavio Bartolini, promotore del progetto “Accademia della PA”. La segretaria generale Maria Grazia Scarpone ha illustrato il quadro normativo di riferimento, richiamando l’articolo 30 del Decreto legislativo 2023 e il Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act), che impongono l’uso di sistemi sempre supervisionati dall’uomo per garantire trasparenza, affidabilità e sicurezza.
Durante l’incontro è stato evidenziato come l’introduzione dell’IA nella gestione degli appalti e nelle procedure amministrative richieda attenzione su aspetti cruciali come la trasparenza dei processi, la tracciabilità delle decisioni automatizzate e la responsabilità umana nel controllo dei sistemi.
Gli interventi di Pasquale Andrea Chiodi, dirigente pubblico ed esperto di contrattualistica, e di Domenico De Rinaldis, esperto di amministrazione digitale, hanno arricchito il dibattito, offrendo spunti concreti sull’applicazione dell’IA nella PA.
“Bisogna evitare di perdere la soggettività del controllo e l’identità umana nelle decisioni – ha dichiarato il presidente D’Angelo – anche nella Pubblica Amministrazione servono figure professionali con nuove competenze.”
