Jan Fabre firma l’80° Pietrales: Lettomanoppello accoglie l’arte internazionale con “I TRY / I CRY”

0
160

Lettomanoppello, la “Città della Pietra”, accoglie uno dei protagonisti dell’arte contemporanea mondiale: Jan Fabre. L’artista belga ha realizzato l’opera “I TRY / I CRY”, l’80° Pietrales del progetto urbano che trasforma la pietra in linguaggio d’arte, memoria e identità.

L’opera, composta da due lastre di pietra bianca della Maiella incise con le parole “I try” e “I cry”, riflette la poetica di Fabre: tensione tra forza e fragilità, tra tentativo e fallimento, tra corpo e spirito. Le lastre saranno installate su un muro convesso del centro storico, scelto personalmente dall’artista, per creare uno spazio di meditazione e dialogo.

Durante il suo soggiorno, Fabre ha visitato il borgo, i laboratori artigiani e i Pietrales già presenti, lavorando fianco a fianco con gli scalpellini locali nel laboratorio di Sante Aceto. “Appena ho conosciuto il progetto Pietrales ho sentito che dovevo esserci – ha dichiarato –. È raro che l’arte venga collocata sulle pareti delle case di un piccolo paese. Provo e piango, perché ogni opera nasce dal tentativo e dal senso di non riuscire.”

L’accoglienza istituzionale ha visto la partecipazione del Sindaco Simone Romano D’Alfonso, dell’Assessora Arianna Barbetta, del Presidente del Consiglio Luca Addario e di figure di rilievo del panorama artistico come Giacinto Di Pietrantonio, Stefano Faccini e Giusy Caroppo.

“Con l’opera di Fabre – ha commentato Di Pietrantonio – Lettomanoppello entra nel circuito dell’arte internazionale. È una conferma della bontà e della necessità del progetto Pietrales, che unisce tradizione e contemporaneità.”

“Lettomanoppello – ha concluso il Sindaco – celebra la sua vocazione all’arte e alla bellezza, confermandosi città viva e aperta al mondo.”