Pescara, 23 luglio 2025 — È allarme nel mondo del cinema abruzzese. La CNA Cinema e Audiovisivo Abruzzo lancia un appello pubblico alla Regione affinché smentisca il presunto taglio del 71% ai fondi destinati alla Film Commission nel bilancio 2025. Secondo le indiscrezioni pubblicate da diversi organi di stampa, lo stanziamento previsto di 426mila euro subirebbe una riduzione superiore a 302mila euro, lasciando la Commissione con risorse che, secondo gli operatori, sarebbero drasticamente insufficienti.
A farsi portavoce del malcontento è Stefano Chiavarini, presidente regionale della CNA Cinema e Audiovisivo: «È sconcertante apprendere, senza alcuna smentita ufficiale, che si voglia intervenire con una sforbiciata su un budget già contenuto. Tutto ciò in contrasto con i proclami sul valore strategico della Film Commission, soprattutto in un momento in cui il settore è in forte crescita».
Chiavarini sottolinea come il ruolo della Film Commission vada ben oltre il sostegno alla produzione cinematografica: «Essa rappresenta uno strumento fondamentale di promozione per l’immagine turistica dell’Abruzzo. Tagliare questi fondi equivale a smentire nei fatti ciò che è sempre stato sostenuto verbalmente».
La CNA chiede chiarezza e dialogo, invitando la Regione ad ascoltare chi ogni giorno lavora nella filiera dell’audiovisivo: produttori, creativi, tecnici, associazioni. «Occorre riflettere attentamente prima di assumere decisioni che rischiano di danneggiare non solo il comparto, ma l’intero territorio abruzzese», conclude Chiavarini.
