Guida ai finanziamenti a tasso zero
Non è mai stato così vantaggioso trasformare un’idea in business nel territorio abruzzese. La Regione Abruzzo, avvalendosi del braccio operativo di Fi.R.A. S.p.A., ha recentemente diffuso i dettagli preliminari del bando “Abruzzo Micro Prestiti”. Questa iniziativa di finanza agevolata, che prenderà il via ufficialmente a maggio 2026, mira a sostenere la creazione e la crescita di realtà imprenditoriali e studi professionali locali fino a quando i fondi non saranno interamente allocati.
Inserito nella cornice del Programma FSE+ 2021–2027, il provvedimento punta ad abbattere le barriere del credito ordinario. L’obiettivo è supportare quelle categorie che solitamente faticano a ottenere fiducia dai canali bancari standard, proponendo loro un paracadute finanziario estremamente favorevole.
Chi può accedere ai fondi?
Il piano d’azione si divide in due percorsi specifici:
- Linea Under 35: Aperta ai ragazzi tra i 18 e i 35 anni. Possono candidarsi sia aspiranti imprenditori (persone fisiche), sia società già avviate (da meno di due anni) a patto che la maggioranza dei soci appartenga a questa fascia d’età.
- Linea Imprenditoria Femminile: Dedicata alle donne senza limiti di età, incluse le ditte individuali e le libere professioniste con partita IVA aperta da non più di 24 mesi.
Per entrambi i profili, il requisito imprescindibile è il mantenimento della sede operativa o legale entro i confini regionali.
Le agevolazioni: Tasso zero e fondo perduto
L’architettura del sostegno è particolarmente solida. I beneficiari potranno accedere a piccoli prestiti a interessi zero, che variano da un minimo di 10.000 euro fino a un tetto di 80.000 euro. La vera nota di rilievo riguarda l’assenza di garanzie personali o costi di gestione della pratica.
In aggiunta al prestito, è previsto un incentivo a fondo perduto pari al 30% della somma erogata, previa rendicontazione dei costi sostenuti. Il piano di rientro è flessibile: si arriva a un massimo di 84 mesi per la restituzione, con un periodo di preammortamento per dare respiro all’attività nelle fasi iniziali. Il cronoprogramma prevede che ogni progetto debba concludersi entro 18 mesi dall’approvazione.
Scadenze e modalità di invio
La selezione non avverrà tramite graduatoria di merito, ma seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle istanze (procedura a sportello). Pertanto, la velocità e la precisione nella compilazione della domanda saranno determinanti.
Il bando integrale sarà consultabile dal 13 marzo 2026, mentre il portale per l’invio telematico delle richieste aprirà ufficialmente il 12 maggio 2026.
Diego Schiazza
