Protocollo tra CPO Abruzzo e Trasacco per rafforzare parità e prevenzione

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Un nuovo passo operativo per diffondere la cultura della parità di genere e rafforzare la rete dei presidi locali dedicati alle politiche di tutela. La Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, guidata dalla presidente Rosa Pestilli, e la CPO del Comune di Trasacco, presieduta da Paola Quaglieri, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a coordinare le prossime tappe del progetto regionale On the Road e a promuovere la nascita di nuovi organismi paritetici comunali.

L’accordo punta a creare un modello replicabile in tutto il territorio abruzzese, favorendo l’attivazione delle CPO nei Comuni che ancora ne sono privi e garantendo il loro ingresso nella rete operativa e di monitoraggio del progetto. On the Road, iniziativa itinerante rivolta alle scuole, ha già visto la partecipazione della CPO di Trasacco e del Comune di Avezzano come primi nuclei locali.

La sottoscrizione si inserisce nel percorso avviato dalla Presidenza della CPO Abruzzo nelle quattro province, con l’obiettivo di incidere direttamente sulle istituzioni locali e stimolare l’applicazione delle normative vigenti in materia di parità, tutela dei minori e prevenzione della devianza giovanile.

«La tutela dei minori e le politiche di parità richiedono continuità e atti amministrativi concreti», afferma Rosa Pestilli. «Questo protocollo rappresenta un passaggio operativo per strutturare una rete capillare. Il ruolo della CPO regionale deve essere di supporto ai Comuni, facilitando l’istituzione delle CPO locali e l’adesione al progetto On the Road, così da creare presidi uniformi in tutte le province».

Sulla stessa linea la presidente della CPO di Trasacco, Paola Quaglieri: «La firma dell’accordo consolida un percorso avviato sin dall’inizio del progetto. La CPO regionale svolge una funzione essenziale di indirizzo e coordinamento. Trasacco mette le proprie competenze a disposizione della programmazione regionale, offrendo un modello d’azione per gli altri Comuni. L’auspicio è che tutto il territorio colga questo stimolo per dotarsi di organismi paritetici attivi e funzionanti».