Lanciano e Ortona insieme per “Futuro Inclusivo”: 791mila euro contro la povertà educativa

0
165

Lanciano, 9 ottobre 2025 – È stato sottoscritto questa mattina, nella Sala Consiliare del Comune di Lanciano, il protocollo d’intesa per l’avvio del progetto “Futuro Inclusivo”, finanziato dal PR FSE Abruzzo 2021–2027 nell’ambito dell’Azione 1.4 dedicata alla povertà educativa minorile. A firmare l’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) sono stati il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, il sindaco di Ortona Angelo Di Nardo e l’avvocato Rosa Maria Milano in rappresentanza della cooperativa Matrix.

Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento complessivo di 791.600 euro, si rivolge ai minori tra 0 e 17 anni e alle loro famiglie, con l’obiettivo di rafforzare la rete di protezione sociale nei territori degli Ambiti Distrettuali Sociali n. 11 “Frentano” e n. 10 “Ortonese”. L’intervento mira a contrastare la dispersione scolastica, il disagio giovanile e la devianza, promuovendo l’inclusione sociale e il sostegno alla genitorialità.

Articolato in tre linee di azione, il progetto prevede:

  • per la fascia 0–6 anni: servizi di baby sitting, family coaching e gruppi di mutuo aiuto per genitori;
  • per la fascia 5–10 anni: laboratori urbani e artistici, incontri sul bullismo, mediazione culturale e psicologia scolastica;
  • per la fascia 11–17 anni: supporto extracurricolare, laboratori di inclusione e street-art, sensibilizzazione al cyberbullismo, educazione all’affettività e parità di genere.

A partire da novembre, sarà potenziato il servizio di psicologia scolastica negli istituti comprensivi di Lanciano e attivato negli altri istituti del territorio frentano e ortonese. Saranno inoltre avviati servizi di mediazione culturale e linguistica, interventi domiciliari di family coaching e spazi di confronto per genitori con facilitatori psicologi. Previsti anche incontri formativi aperti alla cittadinanza.

L’assessore alle Politiche Sociali Cinzia Amoroso ha evidenziato l’attenzione dell’amministrazione verso i minori in condizioni di vulnerabilità, compresi quelli inseriti nel Piano Nazionale per la garanzia infanzia: profughi, minori senza fissa dimora, con disabilità, provenienti da contesti migratori o strutture di assistenza.

«È fondamentale un riguardo continuo e costante verso i preadolescenti e gli adolescenti del nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Paolini – per garantire un supporto mirato alle loro specifiche esigenze educative e sociali, scopo primario del nostro programma di governo.»