Pescara, 10 novembre 2025 – Proseguono i controlli della Polizia Locale di Pescara, coordinata dal comandante Danilo Palestini, nell’area centrale della città, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di degrado urbano. L’ultimo intervento, effettuato nella giornata di venerdì, ha riguardato in particolare il parcheggio antistante il Bingo, tra via Michelangelo e corso Vittorio Emanuele II, dove era stato segnalato un gruppo di persone accampate, dedite all’accattonaggio e al consumo di alcolici, che infastidivano i passanti.
L’operazione, diretta sul posto dal maggiore Matteo Giampietro, è scaturita da un pattugliamento mirato nel quadrilatero compreso tra il Terminal Bus e Piazza Santa Caterina, zona soggetta a monitoraggio quotidiano. Gli agenti hanno individuato sei persone in stato di alterazione, accampate nei pressi dell’ingresso pedonale del parcheggio. Dopo aver informato la Centrale operativa, le pattuglie – in auto e in moto – sono intervenute per isolare l’area e sottoporre i soggetti a controllo.
Due di loro, un cittadino senegalese di 43 anni e un albanese di 33, risultati in regola, sono stati sanzionati per ubriachezza e per aver limitato la fruibilità del parcheggio pubblico. Entrambi sono stati sottoposti a Daspo urbano e allontanati dalla zona. Gli altri quattro, tutti senegalesi tra i 31 e i 49 anni, non risultavano censiti in banca dati e sono stati accompagnati in questura per l’identificazione tramite fotosegnalamento. Uno di loro è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, sequestrato penalmente, e denunciato a piede libero per porto abusivo di arma.
Il bilancio complessivo dell’operazione è di 12 sanzioni amministrative, sei Daspo urbani e una denuncia penale, a conferma dell’impegno costante della Polizia Locale nel presidiare le aree sensibili della città.
Il sindaco Carlo Masci ha espresso apprezzamento per l’intervento: “Ringrazio la Polizia Locale per l’attività quotidiana in una zona dove alcune presenze preoccupano i cittadini. Queste azioni concrete sono fondamentali per contrastare l’insicurezza percepita. L’intervento di ieri è un segnale importante, non solo per i cittadini, ma anche per chi pensa di poter agire impunemente. È essenziale utilizzare tutti gli strumenti disponibili, a partire dai Daspo.”
