Consiglio regionale: via libera a nuove norme su agricoltura sociale, garante anziani e Piano per la Famiglia

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L’Aquila, 25 marzo 2026 – Il Consiglio regionale ha approvato una serie di provvedimenti che ridisegnano il quadro normativo e programmatorio dell’Abruzzo in ambito sociale, agricolo e culturale. La seduta ha visto l’approvazione della legge sull’agricoltura sociale, l’istituzione del Garante regionale dei diritti degli anziani, il via libera al Piano Regionale Integrato per la Famiglia 2026-2027 e nuove disposizioni sulla professione di attore.

La legge sull’agricoltura sociale, proposta dal consigliere Nicola Campitelli, introduce un sistema organico di interventi per sostenere le imprese agricole impegnate in attività educative, socio-sanitarie e socio-lavorative. Centrale il ruolo delle fattorie sociali, che potranno utilizzare un logo regionale e organizzarsi in reti per favorire collaborazione e formazione. La Regione garantirà funzioni di promozione, coordinamento e sostegno tecnico, con incentivi economici e occupazionali, in particolare per le persone con disabilità. Prevista anche l’istituzione di un Osservatorio regionale e il coinvolgimento dei Comuni nelle attività di vigilanza.

Nel corso dell’esame sono stati inseriti diversi emendamenti: interventi a favore del mototurismo, un Fondo regionale per gli orfani di femminicidio (30mila euro per il 2026), un contributo di 305mila euro alla Fira spa per attività svolte nel 2025 e la possibilità per il Collegio dei maestri di sci di conferire il titolo onorifico “Maestro di sci ad honorem”. Per il 2026 è inoltre sospesa la disciplina relativa alla presentazione e al riparto dei contributi per evitare applicazioni disomogenee durante la fase di revisione normativa.

Ampio il pacchetto di interventi finanziari destinati al comparto agricolo: contributi per il pagamento degli interessi sui crediti agrari (125mila euro nel 2026 e 325mila euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028), indennizzi alle aziende agricole e zootecniche (100mila euro), risorse per l’Associazione Regionale Allevatori (550mila euro), fondi per l’area marina protetta “Torre del Cerrano”, per la convenzione con i carabinieri forestali (300mila euro), per il Centro recupero rapaci (156mila euro), per il CRUA e per il risarcimento dei danni da fauna selvatica nel Parco Sirente-Velino (235mila euro). Previsti inoltre 200mila euro per la marineria pescarese e 56mila euro per l’insediamento dei giovani agricoltori.

Il Consiglio ha approvato all’unanimità la legge che istituisce il Garante regionale dei diritti degli anziani, figura autonoma e indipendente che opererà presso il Consiglio regionale. Il Garante avrà compiti di monitoraggio dei servizi socio-sanitari, tutela contro abusi e truffe, collaborazione con le forze dell’ordine e promozione di iniziative nelle scuole. La legge prevede uno stanziamento di 12mila euro per il 2026 e 20mila euro per ciascuno degli anni successivi.

Via libera unanime anche al Piano Regionale Integrato per la Famiglia 2026-2027, che prevede interventi per i centri servizi famiglia, reti territoriali, sostegno alla genitorialità, inclusione abitativa e supporto alle famiglie con minori, disabili o anziani. Le risorse complessive ammontano a circa 1 milione di euro, tra fondi nazionali e regionali.

Approvata inoltre la risoluzione per l’inserimento della professione di attore nel repertorio regionale delle qualificazioni professionali, proposta dal consigliere Antonio Blasioli.

La seduta si è aperta con la discussione di diverse interpellanze in ambito sanitario, riguardanti la carenza di presidi per il diabete, criticità nei servizi di facchinaggio e nei presidi ospedalieri, la definizione delle zone disagiate per la medicina generale e pediatrica, i tempi di ripristino della viabilità sulla statale 487 e i ritardi nell’erogazione dei fondi europei per i progetti di vita indipendente.