Cambiamenti climatici e rigenerazione verde, seminario a Tortoreto

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Tortoreto Lido, 27 marzo 2026 – Oggi pomeriggio, alle 15, nella sede ARIT di via Napoli 4, si terrà il seminario “La Rigenerazione Verde delle città del Medio Adriatico: il Progetto Life+A_GreeNET e la sua implementazione nel territorio costiero”. L’incontro, che vede la partecipazione degli Ordini degli Architetti, degli Agronomi e Forestali e degli Ingegneri della Provincia di Teramo, affronta il tema della rigenerazione urbana alla prova dei cambiamenti climatici, presentando l’esperienza del progetto Life+ A_GreeNET, co-finanziato dall’Unione Europea.

Il progetto mira a rafforzare la resilienza climatica delle città della costa del Medio Adriatico attraverso la creazione di una infrastruttura verde diffusa, capace di mitigare gli effetti dell’innalzamento delle temperature e di rigenerare il tessuto urbano mediante soluzioni basate sulla natura. Al seminario partecipano l’Università di Camerino, la Regione Abruzzo, Legambiente, la Provincia di Teramo, i Comuni di Pescara, Ancona e San Benedetto del Tronto e l’Associazione temporanea di scopo Costa Teramana.

La prima parte dell’incontro è dedicata alla strategia e agli strumenti. L’Università di Camerino inquadra il progetto nel contesto delle politiche europee per la rigenerazione urbana e nelle strategie di adattamento della Regione Abruzzo, approfondendo il concetto di infrastruttura verde come sistema interconnesso di servizi ecosistemici. Un focus è riservato al “Contratto di Forestazione Urbana”, strumento giuridico e amministrativo pensato per attivare sinergie tra enti pubblici e investitori privati, garantendo la sostenibilità degli interventi nel tempo.

La seconda parte è dedicata alle esperienze dei territori coinvolti. I rappresentanti dei Comuni di Pescara, Ancona e San Benedetto del Tronto, insieme alla ATS Costa Teramana, illustrano le progettualità avviate grazie al Life+A_GreeNET e le criticità riscontrate nella fase di attuazione. L’intervento di Legambiente evidenzia il potenziale di replicabilità del modello in altri contesti, trasformando le buone pratiche locali in riferimento per la città del futuro.

La terza sessione guarda al futuro dell’infrastruttura verde urbana e al contributo del progetto alla nuova Legge urbanistica regionale LUR 58/2023, con particolare attenzione alla scala di area vasta e all’integrazione nei Piani Urbanistici Comunali.