Premio Phenomena: riconoscimenti per sei imprenditrici del Sud

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Fashion, design e food al centro di Phenomena Mediterranea in corso al Marina di Pescara

Sei donne che con il loro talento e la loro intraprendenza hanno saputo affermarsi nei settori del food, fashion e design, raggiungendo importanti successi professionali. A loro è andato ieri sera il Premio Phenomena, il riconoscimento assegnato nell’ambito di Phenomena Mediterranea, il salone ideato e organizzato da IFTA, in stretta collaborazione e con il sostegno di Camera di commercio Chieti Pescara e della sua Agenzia di Sviluppo, Regione Abruzzo, Comune di Pescara, Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia e Assocamerestero.

Sul palco del porto turistico di Pescara – dove fino a questa sera sarà aperto al pubblico il PalaBecci che vedrà in esposizione le creazioni e i prodotti agroalimentari di 38 imprenditrici – sono state protagoniste sei “phenomene” figlie del Sud, di cui tre individuate dagli organizzati e altre tre selezionate da buyer presenti, provenienti da più parti del mondo (Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania Giappone, Israele, Russia, Svizzera e UK). Nel corso della cerimonia di premiazione, condotta da Maurizio Vessa e Michela Zio, giornalista e ideatrice dell’evento, alle sei imprenditrici è andata la statuetta che rappresenta una mano che impugna una spiga, simbolo di fertilità, ideata dall’artista Deborah Napolitano.

Il primo premio, consegnato dal presidente della Camera di commercio Chieti Pescara, Gennaro Strever, è stato attribuito a Sandra Di Carlo, donna di origini abruzzesi, direttore dell’Ufficio ICE Zagabria e Sarajevo che, con la sua professionalità, ha contribuito concretamente allo sviluppo del Made in Italy nel mondo. La sua esperienza trentennale in diversi settori di attività a supporto dell’internazionalizzazione delle aziende italiane l’ha portata a organizzare molteplici iniziative promozionali, missioni di sistema in vari Paesi esteri, business forum bilaterali e numerosi roadshow, in partnership con tutti i soggetti della cabina di regia per l’Italia internazionale. 

Il secondo premio della serata è stato conferito a Caterina Occhio che ha ricevuto la statuetta per mano del presidente del Marina di Pescara, Carmine Salce. Ex responsabile degli aiuti allo sviluppo dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite, specializzata in questioni di genere e nello sviluppo di opportunità lavorative per ragazze e donne svantaggiate, ha coordinato i programmi di impresa sociale dell’ONU per l’area Med. Pioniera dell’approvvigionamento sociale ed etico, ha fondato SeeMe, un marchio di gioielli etici realizzati a mano da donne sopravvissute a violenze ed è componente del Consiglio di amministrazione dell’Organizzazione mondiale del commercio equo e solidale.

Terza “phenomena” di questa edizione 2023 è stata Viviana Sacco, premiata da Maria Franca D’Agostino, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione AbruzzoSacco ricopre la carica di amministratore unico della Gerardo Sacco & C. s.r.l. dal 2001, un marchio fondato nel 1963 dal padre e diventato, grazie a lei, un percorso imprenditoriale di successo internazionale, pur mantenendo inalterate le caratteristiche di unicità e artigianalità dei suoi gioielli che “raccontano delle storie”, realizzati nei laboratori di Crotone.

Spazio poi alle tre imprenditrici, tutte abruzzesi, selezionate dai buyer internazionali che hanno ottenuto a loro volta la statuetta di Phenomena. Nel settore fashion, il riconoscimento è stato assegnato alle sorelle Eleonora ed Eugenia D’Ambrosio De Dominicis, che sotto il brand Coolt, dal 2016 realizzano borse e accessori. A consegnare il premio a una delle due imprenditrici, Eleonora, è stata Luciana Ferrone, consigliera della Camera di commercio Chieti Pescara.

Per il settore design, invece, i buyer hanno scelto Claudia Ciccotti, premiata dalla dirigente dell’area Promozione dell’Ente camerale, Tosca Chersich. L’architetto, design e imprenditrice abruzzese di Claudia Ciccotti Design ha partecipato a Phenomena Mediterranea con uno dei suoi fiori all’occhiello, i calici di cristallo Swan, da lei ideati, brevettati e prodotti in Italia.

Infine, per il settore food, la statuetta è andata a Bruna Di Loreto, imprenditrice aquilana di Ramo di Mandorlo, premiata dal sindaco di Pescara, Carlo Masci. Sotto lo slogan “i sapori sono saperi”, l’azienda tutta al femminile che prospera sulle pendici del Gran Sasso d’Italia invita alla scoperta di antichi sapori, dati da alimenti sani, coltivati e trasformati, partendo dalle farine bio.

La manifestazione Phenomena Mediterranea si concluderà questa sera alle 22 con una sfilata di moda, aperta al pubblico, a cura della regista Titti Baiocchi in programma all’arena del porto turistico Marina di Pescara. A seguire è previsto un party di chiusura con djset.