Pescara, 24 luglio 2025 – È stato arrestato in flagranza di reato nella notte tra il 20 e il 21 luglio un uomo di 42 anni, cittadino italiano, accusato di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate nei confronti della compagna convivente. L’intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pescara ha posto fine a una lunga scia di violenze domestiche protrattasi per anni.
L’uomo è stato fermato nei pressi dell’abitazione della vittima, dove si era presentato in forte stato di agitazione dopo l’ennesima lite. A chiamare i soccorsi è stata la donna, 32 anni, in evidente stato di shock, che ha raccontato di aver subito ripetute vessazioni fisiche e psicologiche nel corso di sette anni di convivenza. La relazione, segnata da minacce di morte e aggressioni, era già nota al vicinato, che in passato aveva segnalato episodi di violenza all’interno dell’appartamento.
Dopo anni di silenzio, la donna aveva recentemente trovato il coraggio di formalizzare una denuncia, fornendo agli inquirenti una dettagliata ricostruzione dei maltrattamenti subiti. In una delle occasioni più gravi, l’uomo si era introdotto nell’abitazione dalla finestra al primo piano, nonostante fosse stato allontanato. In un altro episodio, aveva distrutto oggetti all’interno della casa durante un’aggressione, parte della quale la donna era riuscita a registrare con il cellulare.
La sera del 20 luglio, la vittima ha nuovamente contattato il 112. I Carabinieri, giunti sul posto, hanno sorpreso l’uomo mentre tentava di accedere al cortile dell’abitazione. Alla vista della compagna e dei militari, ha reagito con insulti e nuove minacce, aggravando ulteriormente la sua posizione. Considerati i precedenti penali specifici e la flagranza del reato, il 42enne è stato arrestato e trasferito alla Casa Circondariale di Pescara, su disposizione del Pubblico Ministero di turno.
