Lanciano, 29 settembre 2025 – Con un comunicato congiunto, il Sindaco Filippo Paolini e l’Assessore all’Urbanistica, Patrimonio e Politiche della Casa, Graziella Di Campli, intervengono con fermezza per chiarire la posizione dell’Amministrazione sul progetto PIERS (Progetto Integrato di Edilizia Residenziale Sociale), relativo al recupero degli immobili ex De Giorgio e Lotti.
«Non si perde ciò che non si ha» – affermano i rappresentanti istituzionali – respingendo le accuse della minoranza, definita “confusa e disinformata” rispetto alla natura e alla complessità del progetto. Il Comune precisa che nessun finanziamento era stato ottenuto dalla precedente Giunta Pupillo, ma solo un riconoscimento da parte del TAR del diritto di accesso al contributo, in virtù della priorità assegnata a Lanciano rispetto a Giulianova, esclusa per mancanza di disponibilità del bene oggetto dell’intervento.
Il progetto, che prevede un cofinanziamento privato, inizialmente affidato al Consorzio “Abitare Abruzzo”, ha subito una battuta d’arresto quando il partner ha rinunciato per ragioni di sostenibilità economica. L’Amministrazione ha quindi avviato un nuovo bando per individuare un soggetto in grado di coprire la quota di cofinanziamento, pari a 2.584.844 euro, e non 652.513 euro come erroneamente sostenuto dalla minoranza.
«Nessuno spreco di risorse – sottolinea Di Campli –. I 50.000 euro investiti per la progettazione in BIM erano necessari per rispettare le normative vigenti per interventi superiori a 5,5 milioni di euro».
Il Comune evidenzia inoltre che le interlocuzioni con “Abitare Abruzzo” sono sempre state improntate alla massima disponibilità e volontà di procedere, fino alla necessità di una diffida formale per ottenere una risposta definitiva. «Abbiamo lavorato con dedizione, anche presso le sedi ministeriali, dove il progetto era stato erroneamente collocato. Senza l’intervento di un parlamentare del territorio, non sarebbe mai stato preso in considerazione».
Il comunicato si conclude con una netta presa di distanza dalle critiche della minoranza, accusata di non conoscere il progetto che essa stessa aveva presentato. «La nostra è una politica che guarda al bene della città, anche portando avanti progetti non avviati da noi. Lanciano non ha perso alcun finanziamento: siamo all’inizio di un percorso e continueremo a lavorare per cogliere ogni opportunità».