L’Aquila – 3 ottobre 2025 – Il presidente di Uncem Abruzzo, Lorenzo Berardinetti, ha partecipato al Tavolo Tecnico Inter-Istituzionale convocato dall’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Santangelo, presso la sede del Consiglio Regionale dell’Aquila. L’incontro, dedicato alla programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026/2027, ha visto Uncem intervenire come portavoce delle esigenze delle scuole nei territori montani.
La partecipazione di Uncem Abruzzo ha avuto l’obiettivo di rappresentare le specificità delle comunità scolastiche delle aree interne, spesso penalizzate da spopolamento, carenze infrastrutturali e difficoltà logistiche. «È fondamentale che la fase di ascolto dei territori sia centrale in questo processo», ha dichiarato Berardinetti. «Le scuole di montagna non possono essere trattate con criteri uniformi: sono presidi educativi, sociali e culturali che vanno tutelati con attenzione e lungimiranza».
Durante il confronto, Uncem ha ribadito la necessità di garantire la continuità dei servizi scolastici e un’offerta formativa adeguata, capace di rispondere alle esigenze delle famiglie e dei giovani residenti nelle zone interne. «La scuola in montagna è un presidio vitale per la tenuta delle comunità», ha aggiunto Berardinetti, «e il suo rafforzamento è una condizione imprescindibile per contrastare lo spopolamento e promuovere lo sviluppo locale».
Il Tavolo Tecnico ha avviato una riflessione condivisa sulla programmazione scolastica regionale, con l’obiettivo di costruire soluzioni concrete e sostenibili per tutte le realtà abruzzesi, valorizzando le diversità territoriali e promuovendo l’equità nell’accesso all’istruzione.