Vasto accoglie “Staffette Bollenti”: tre giorni di cultura, libri e attivismo

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Dal 1 al 3 agosto, la città di Vasto ospita una nuova edizione del Patate Bollenti Festival che, per il 2025, si rinnova con un’importante novità: l’unione con Staffette, festival del libro indipendente. Nasce così “Staffette Bollenti”, manifestazione diffusa che porterà incontri, performance, laboratori e riflessioni tra la Villa comunale e la Rotonda di Vasto Marina.

Una tre giorni all’insegna della cultura transfemminista e della partecipazione, che vedrà protagoniste 16 case editrici indipendenti e un fitto programma pensato per aprire spazio al confronto sui diritti, le migrazioni, l’autodeterminazione, la salute riproduttiva e l’editoria come atto politico.

Tra gli appuntamenti principali: la video-inchiesta “Sulla loro pelle” e il dibattito sui centri di permanenza e rimpatrio il 1 agosto; i talk dedicati a salute e diritti il 2 agosto; il focus sul diritto all’abitare e una tavola rotonda sull’editoria indipendente il 3 agosto. Spazio anche ai più piccoli con laboratori pensati per bambine e bambini.

Promosso con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Giovanili e dell’Assessorato alla Cultura e Turismo, il festival è stato accolto con entusiasmo dalle istituzioni locali.

Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha espresso gratitudine agli organizzatori e volontari: “È grazie al loro impegno se Vasto continua ad essere riferimento per la cultura partecipata”. L’assessora alle Politiche Giovanili, Paola Cianci, ha sottolineato il valore educativo e comunitario della manifestazione: “Uno spazio profondo e collettivo per promuovere diritti e informare soprattutto le nuove generazioni”. Soddisfatto anche l’assessore alla Cultura e Turismo, Nicola Della Gatta, che ha definito l’evento “un connubio perfetto tra cultura, creatività e partecipazione”.

Le attiviste di Patate Bollenti spiegano così la genesi del progetto condiviso: “Staffette Bollenti nasce dal desiderio di creare un luogo dove libri, corpi e idee possano muoversi liberamente, raccontarsi, resistere. Un festival accessibile e intersezionale, che parli di cura e trasformazione”.

Tutti gli eventi sono gratuiti. Per partecipare ai laboratori, è consigliata la prenotazione attraverso Instagram: @patate__bollenti e @staffette_.