Dalle gare estreme al trail running, passando per l’atletica: la grande ascesa della Roseto Endurance

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La Roseto Endurance, società podistica giovane e intraprendente, guidata da Giorgiana Camplese, si conferma come una delle realtà più interessanti nel panorama sportivo nazionale. Il merito va a un approccio multidisciplinare che unisce allenamento tecnico, preparazione fisica avanzata e mental training, creando un contesto in cui gli atleti sono stimolati a superare ogni limite.

Tra i protagonisti spicca Piermatteo Vittorii, atleta e mental coach, che ha recentemente affrontato una prova tra le più dure della sua carriera: la traversata dello Stretto di Messina, tra Capo Peloro e Villa San Giovanni. Quattro chilometri di nuoto in acque libere, portati a termine in 1 ora e 26 minuti, nonostante condizioni avverse come correnti intense, crampi alle gambe e forti dolori muscolari.

Vittorii ha voluto mettere alla prova su se stesso le tecniche che insegna quotidianamente ai suoi allievi. Dopo settimane di preparazione condizionate da infortuni e problemi di salute, ha affrontato la traversata con lucidità mentale e una tenacia fuori dal comune, dimostrando come l’allenamento psicologico possa essere determinante in condizioni estreme.

La forza della Roseto Endurance non si limita al nuoto: Armando Rapagnà, ultramaratoneta e triatleta esperto, ha rappresentato la squadra all’Ultra Trail del Gran Sasso, competizione di 110 chilometri su terreni impervi. Il suo curriculum include sfide leggendarie come la Nove Colli Running (200 km), l’Ultra Trail Lago d’Orta (140 km), la Ultramarathon Festival e la celebre 100 km del Passatore.

Rapagnà è anche specialista di Ironman Extreme: tra le sue imprese, l’Ironman Greek Hero a Corfù, con 3,8 km di nuoto, 175 km di ciclismo e 40 km di corsa, con forti dislivelli che mettono alla prova anche gli atleti più esperti. Ha partecipato a eventi come Black Lake, Pirene e lo Stoneman Xtreme Triathlon, consolidando la sua fama di atleta d’acciaio.

Una promessa in rapida ascesa è Ludovica Di Crescenzo, che ha iniziato a gareggiare poco più di un anno fa. Dopo essersi fatta notare nelle competizioni su strada, ha conquistato due podi nei 5000 metri in pista: il terzo posto ai Campionati di Società a Teramo e il secondo ai Regionali FIDAL Abruzzo, con un ottimo 19’20”. Sotto la guida di Valter Sasso e Marcello Vicerè, Ludovica sta maturando come atleta completa, capace di competere ad alti livelli.