Forte sconcerto e preoccupazione emergono dalle parole del capogruppo regionale di Forza Italia Emiliano Di Matteo, che ha espresso piena solidarietà all’onorevole Nazario Pagano, coordinatore regionale degli Azzurri, in merito alla vicenda del gruppo eversivo finito al centro dell’inchiesta giudiziaria conclusa dalla Corte d’Assise di Chieti, nel cui contesto Pagano è stato individuato tra i potenziali bersagli.
“Siamo sconcertati – afferma Di Matteo – per il clima di tensione che questo episodio dimostra. Il lavoro delle Forze dell’Ordine è stato fondamentale per scongiurare conseguenze gravi.”
Secondo quanto emerso dalla sentenza, il gruppo avrebbe avuto l’obiettivo di sovvertire le istituzioni democratiche, individuando alcuni esponenti politici come obiettivi.
“Un salto indietro agli anni bui del terrorismo”
“Leggere le motivazioni della sentenza – aggiunge Di Matteo – ci ha costretti a pensare agli anni ’70, quando fare politica significava esporsi al rischio concreto di minacce violente. Oggi, nel 2025, è impensabile che vi siano ancora persone che concepiscano l’uso delle armi per sovvertire l’ordine democratico. La democrazia è un valore inviolabile.”
Il gruppo consiliare regionale di Forza Italia ha espresso la propria vicinanza politica e personale all’onorevole Pagano, definendolo “uomo delle Istituzioni, coerente, coraggioso e radicato nel servizio alla comunità abruzzese”.
Sostegno anche all’ex senatrice Stefania Pezzopane
Di Matteo ha esteso inoltre la solidarietà all’ex senatrice Stefania Pezzopane, anch’essa indicata tra gli obiettivi del nucleo eversivo.
“A lei va il nostro sostegno umano – conclude Di Matteo – in un momento che impone unità e fermezza nel difendere i valori fondanti della nostra Repubblica.”
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