Pescara-AZ Picerno 0-1

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Diciannovesima giornata del campionato di Serie C, girone C. Ultima gara del girone d’andata e ultimo confronto all’Adriatico per il Delfino. Il Pescara affronta l’AZ Picerno. L’incontro termina 1-0 in favore del Picerno. Tutto confermato  per Alberto Colombo, nell’undici inziale, rispetto al match di Monopoli ad eccezione dell’unico, forzato cambiamento tra i pali. Per cui, Sommariva in porta. Cancellotti, Brosco, Boben a Milani a comporre la difesa. Gyabuaa, Aloi e Mora a centrocampo. Cuppone e Desogus a supporto di Vergani. L’AZ Picerno di Emilio Longo, risponde con il 4-2-3-1. Crespi in porta. Pagliai, De Franco, Garcia e Guerra in difesa. L’ex Dettori e De Cristofaro nel tandem di centrocampo. D’Angelo, Kouda e Setola dietro l’unica punta, Diop.

I TEMPO – I prima quarantacinque minuti di gioco, non regalano alcuna emozione. Partita molto tattica e bloccata, con il Pescara che fa fatica a trovare spazi davanti ad un Picerno ben messo in campo e che prova a giocarsela. Nessuna occasione da gol da segnalare con Sommariva e Crespi, ospiti non paganti tra i pali. Pescara irriconoscibile, lento e macchinoso. 

II TEMPO – Il Pescara rientra in campo sicuramente con un altro piglio, ma sempre a ritmi non altissimi. CI provano i biancazzurri a rendersi pericolosi prima con Vergani al 46’ minuto ma il suo tiro da dentro l’area si alza troppo. Poi, su schema da calcio d’angolo, al 60’ Mora serve Aloi che ci prova al volo ma la palla esce di poco a lato. Ma a passare in vantaggio sono gli ospiti. Minuto 63’ Delle Monache perde palla a centrocampo, rincorre D’Angelo ma lo atterra in area. Per Di Francesco di Ostia Lido non ci sono dubbi e decreta il calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso D’Angelo che realizza. Un colpo non assestato per il Delfino che non trova la reazione. Manovra sterile, senza idee e con tanti, tantissimi errori banali. Ci prova Tupta a dare un briciolo di reazione con un tiro dai 35 metri, all’88 che sfiora il palo alla sinistra di Crespi. Inutile la reazione nei 5 minuti di recupero finali, troppo poco per poter salvare la faccia. Il giocattolo si è rotto, occorre ripararlo nel più breve tempo possibile

TABELLINO

Marcatori: 64’ D’Angelo c.d.r. (Pi); 

Pescara (4-3-2-1): Sommariva; Cancellotti (76’ Crescenzi), Brosco, Boben, Milani; Gyabuaa (65’ Tupta), Aloi, Mora; Cuppone (55’ Delle Monache), Desogus (76’ Kolaj); Vergani (76’ Lescano).

A disposizione: D’Aniello, Barretta, D’Aloia, De Marino, Kraja, Crecco, Ingrosso, Saccani, Germinario.

All. Alberto Colombo

AZ Picerno (4-2-3-1): Crespi; Pagliai (72’ Allegretto), De Franco, Garcia, Guerra; Dettori (88’ Finizio), De Cristofaro; Kouda, D’Angelo (72’ Santarcangelo), Setola (79’ Novella); Diop (79’ Gerardi).

A disposizione: Albertazzi, Ferrani, Esposito, Reginaldo, Monti.

All. Emiliano Longo

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido

Assistente1: Maurizio Barbiero di Campobasso

Asssistente2: Marco Pilleri di Cagliari

IV Ufficiale: Gianluca Renzi di Pesaro

Ammoniti: 36’ Setola (Pi); 48’ Gyabuaa (Pe); 83’ Allegretto (Pi); 86’ Crescenzi (Pe);