Domani a Pescara la presentazione ufficiale di “Prosit! Polu Uthar”, la festa dei sapori contadini abruzzesi

0
141

Mercoledì 12 novembre, alle ore 11:30, nella Sala D’Ascanio del Palazzo del Consiglio regionale a Pescara, si terrà la conferenza stampa di presentazione della 14ª edizione di “Prosit! Polu Uthar”, la manifestazione enogastronomica che celebra le tradizioni rurali e i sapori autentici dell’Abruzzo. L’evento, organizzato dalla Consulta Giovanile Comunale di Pollutri con il patrocinio del Comune di Pollutri e del Consiglio Regionale d’Abruzzo, si svolgerà sabato 15 novembre 2025, a partire dalle ore 19:00, nel centro storico di Pollutri (CH).

Alla conferenza stampa parteciperanno il consigliere regionale Francesco Prospero, il sindaco di Pollutri Luigi Gizzarelli, il vicesindaco Antonio Di Martino e i rappresentanti della Consulta giovanile, promotori dell’iniziativa.

“Prosit! Polu Uthar” è diventata negli anni un appuntamento atteso e partecipato, capace di animare il borgo antico con musica, degustazioni, prodotti tipici, vino locale e piatti della tradizione, tra cui la celebre Ventricina del Vastese. L’evento si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio, coinvolgendo produttori, associazioni e cittadini in un percorso di riscoperta delle radici contadine e della convivialità.

Il nome della manifestazione, che unisce il brindisi latino “Prosit!” con l’espressione dialettale “Polu Uthar” (che richiama il concetto di abbondanza e festa), incarna perfettamente lo spirito dell’iniziativa: un omaggio alla cultura rurale, alla generosità delle tavole abruzzesi e alla vitalità delle comunità locali.

L’edizione 2025 si preannuncia ricca di novità, con un programma che punta a coinvolgere anche i più giovani attraverso laboratori, attività ricreative e momenti di riflessione sul valore della memoria e della sostenibilità alimentare.

Per Pollutri e per l’intera regione, “Prosit! Polu Uthar” rappresenta non solo una festa, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra tradizione e innovazione, tra passato e futuro, in un contesto che continua a promuovere l’identità abruzzese.