Pescara, nasce “Experimenti”: incontri per prevenire le dipendenze tra i giovani

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Pescara, 7 ottobre 2025 – È stato presentato questa mattina nella Sala Giunta del Comune di Pescara il progetto “Experimenti – esperienze innovative x menti brillanti”, un ciclo di incontri dedicato alla prevenzione delle dipendenze tra i giovani. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si avvale del patrocinio e della collaborazione del Comune e coinvolge scuole, famiglie e operatori educativi.

Il progetto affronta in modo innovativo e multidisciplinare le principali forme di dipendenza che colpiscono le nuove generazioni: dal gioco d’azzardo alle sostanze stupefacenti, dalle dipendenze tecnologiche (social network, smartphone, videogiochi, pornografia) a quelle comportamentali come lo shopping compulsivo e l’ipersessualità.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore alla Pubblica Istruzione Valeria Toppetti, la responsabile del progetto Serenella Di Michele, la co-ideatrice Gabriella Monaco, la coordinatrice Valeria Pellicciaro dell’Associazione “Pronto Sorriso” e l’insegnante Marzia Ghiotti dell’Istituto Comprensivo 7.

«La pubblica istruzione è in prima linea contro le dipendenze patologiche che affliggono i nostri giovani» – ha dichiarato l’assessore Toppetti – «L’uso non regolamentato degli smartphone compromette lo sviluppo cognitivo e la capacità critica degli adolescenti. È un’emergenza educativa che va affrontata con strumenti concreti».

Il progetto ha già coinvolto oltre mille studenti dai 6 ai 17 anni degli istituti comprensivi 2, 7, 10 e del liceo classico d’Annunzio. Le attività includono laboratori di pratica filosofica, tecniche di comunicazione efficace e Circle time per l’espressione emotiva. A partire da questo trimestre, il percorso si estenderà alla comunità educante: genitori, insegnanti e caregiver.

«La comunicazione è essenziale per affrontare le problematiche che vivono i ragazzi e le loro famiglie» – ha spiegato Serenella Di Michele – «Con Experimenti vogliamo risvegliare il senso critico e offrire ai giovani strumenti per riconoscere e superare le fragilità».

Gabriella Monaco ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento degli adulti, «prima interfaccia dei ragazzi», mentre Valeria Pellicciaro ha annunciato laboratori gratuiti di clowneria e Circle time per affrontare l’ansia del futuro e favorire l’espressione emotiva.

L’incontro ha evidenziato come le dipendenze non facciano distinzione tra quartieri o contesti sociali. «I problemi riguardano tutti i ragazzi» – ha concluso l’insegnante Ghiotti – «Questi appuntamenti ci aiutano a capire come si costruiscono le loro vite e come possiamo sostenerli».