Montesilvano, parte la raccolta porta a porta: via i cassonetti entro il 2026

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Montesilvano, 2 ottobre 2025 – È partita ufficialmente la campagna di informazione e sensibilizzazione “Montesilvano è casa tua!”, promossa dal Comune di Montesilvano in collaborazione con Formula Ambiente e Pulchra Ambiente, per accompagnare l’avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta. L’iniziativa, presentata questa mattina nella sala consiliare, durerà circa tre mesi e coinvolgerà l’intera cittadinanza.

Il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore all’igiene urbana Alessandro Pompei, insieme ai responsabili territoriali delle aziende coinvolte, hanno illustrato le novità del servizio, che prevede la graduale eliminazione dei cassonetti stradali e l’introduzione della raccolta domiciliare su tutto il territorio comunale entro il 2026.

I facilitatori ambientali, muniti di tesserino identificativo, visiteranno le abitazioni per consegnare i nuovi contenitori e il materiale informativo, illustrando le modalità di conferimento. In caso di assenza, sarà lasciato un invito a recarsi presso l’Ecosportello di via Nilo, aperto dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 14:00.

Per garantire trasparenza e sicurezza, le foto degli incaricati saranno pubblicate sul sito del gestore. La campagna prevede anche info-point temporanei per il ritiro dei kit, attivi ogni sabato da ottobre a gennaio in tre diverse sedi cittadine, oltre a incontri pubblici di quartiere.

Tra le innovazioni, l’introduzione dell’app “Junker”, disponibile da dicembre, che permetterà di riconoscere i rifiuti tramite codice a barre e ricevere informazioni su conferimento, calendario, punti di raccolta e segnalazioni di degrado.

«La raccolta differenziata è un gesto quotidiano che migliora l’ambiente e la qualità della vita», ha dichiarato il sindaco De Martinis. «Con questo nuovo sistema, vogliamo responsabilizzare ogni cittadino e contrastare gli abbandoni illeciti. È un cambiamento culturale che va accompagnato e sostenuto».

L’assessore Pompei ha aggiunto: «Una città pulita è un dovere morale verso le future generazioni. Più ricicliamo, meno rifiuti finiscono in discarica e meno costi gravano sui cittadini. Questo percorso è fondamentale anche per l’ottenimento della Bandiera Blu».

Attualmente il servizio porta a porta copre il 30% delle utenze. L’obiettivo è raggiungere il 100% entro un anno, con una comunicazione capillare e un coinvolgimento diretto della cittadinanza.