Francavilla al Mare, 3 ottobre 2025 – Il Centro Studi Il Cenacolo di Francavilla al Mare, presieduto dal Professor Carmine Catenacci, ha pubblicato il bando 2026 per la seconda edizione del concorso dedicato alla miglior tesi di laurea, magistrale o di dottorato, incentrata sull’esperienza del Cenacolo francavillese o sui suoi protagonisti. In palio una borsa di studio di €500,00.
Il Centro Studi, nato nel 2024 grazie alla collaborazione tra il Comune di Francavilla al Mare, l’Università d’Annunzio (Dipartimenti di Arti, Lettere e Scienze Sociali e di Lingue e Letterature Straniere) e l’Associazione Macondo di Pescara, si conferma come punto di riferimento per la valorizzazione culturale e storica del territorio.
Lo scorso anno il premio è stato assegnato a Elena Aceto di Moscufo per la tesi “L’innocente di Gabriele d’Annunzio: tre letture critiche”, discussa nel corso magistrale “Testi e questioni di letteratura italiana” tenuto dal Professor Mario Cimini.
La Sindaca Luisa Russo ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Francavilla al Mare continua a crescere come città della cultura. Con questo bando vogliamo dare spazio agli studenti che scelgono di approfondire la figura e l’eredità di Francesco Paolo Michetti, unendo memoria e futuro». L’Assessora alla Cultura Cristina Rapino ha aggiunto: «Il Centro Studi Il Cenacolo rafforza il dialogo tra ricerca accademica e territorio. La cultura è una risorsa vitale per la nostra città».
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 31 marzo 2026 all’indirizzo ilcenacolocentrostudi@gmail.com, indicando nell’oggetto “Premio Tesi di Laurea del Centro Studi Il Cenacolo” edizione 2026. Il bando integrale è disponibile su www.centrostudiilcenacolo.it..
Il promotore Peppe Millanta ha evidenziato la vocazione internazionale del progetto: «Il Cenacolo vuole essere un cantiere artistico e culturale, aperto al dialogo con l’Italia e l’estero, grazie al sostegno dell’Università».
La Commissione Giudicatrice è composta dai membri del Comitato Scientifico: Carmine Catenacci, Mario Cimini, Chulata Katia De Abreu, Ugo Perolino, Maria Cristina Ricciardi e Antonio Sorella.
